ROMA – Il 20% dei maturandi stasera passera’ la notte prima degli esami continuando a ripassare. La ‘grande prova’ sta infatti per arrivare: ultimi momenti di ansia per i circa 500mila studenti che devono affrontare la maturita’. Le prove scritte dell’esame di Stato si terranno domani (prima prova) e giovedi’ (seconda prova). Lunedi’ 24 giugno c’e’ la terza prova. Gli orali termineranno a meta’ luglio. Gli studenti del liceo classico dovranno cimentarsi col latino, allo scientifico con la matematica, al linguistico con una lingua straniera, al pedagogico con la pedagogia e all’artistico con disegno geometrico, prospettiva, architettura. Anche stavolta per garantire la massima segretezza sulle tracce sara’ usato il ‘plico telematico’ sperimentato lo scorso anno: i titoli delle prove scritte saranno criptati e trasmessi in via telematica. E intanto impazza il tototema che fa ‘bollire’ la rete, dove ‘secchioni’, esperti e ‘maghi’ dei pronostici cercano di azzeccare le tracce piu’ papabili. Skuola.net, il portale dedicato alla scuola e agli studenti, mette quest’anno Ungaretti in pole, insieme a Svevo, Pirandello e Quasimodo per l’analisi del testo; invece per il tema o il saggio/articolo, bisogna tenere d’occhio la crisi e lo sviluppo sostenibile (2013 anno Europeo contro lo spreco), internet (30 anni dalla nascita), la condizione femminile e il cammino dell’integrazione europea.
Il 51% dei maturandi cerchera’ le tracce sul web. La rete resta infatti la fonte principale per discutere e ragionare delle tracce che potrebbero uscire nelle prime e nelle seconde prove dell’esame di Stato e, perche’ no, anche per attingervi durante gli scritti. All’esame i maturandi non si aspettano di eccellere: la maggior parte punta a ottenere un voto intorno ai 70/100, seguita a ruota di chi mira un po’ piu’ in alto, alla fascia dell’80. Sono numerosi anche coloro che sperano di diplomarsi con un voto intorno al 60, il minimo indispensabile. Pochissimi i giovani che puntano alla vetta del 100. E’ quanto emerso da una ricerca del portale specializzato Skuola.net che ha coinvolto i ragazzi che mercoledi’ affronteranno la Maturita’. Uno studente su 10 che si appresta ad affrontare la maturita’ pensa che il telefonino, se portato all’esame, sara’ posto sotto controllo dalla Polizia Postale. Una palese bufala, una delle tante leggende metropolitane, sottolinea il portale specializzato Skuola.net, che ha interpellato sull’argomento molti ragazzi. “Circa il 13% dei maturandi intervistati pensa che questa notizia sia vera a volte perfidamente messi in allarme dai professori, come ci hanno segnalato gia’ lo scorso anno molti studenti. I docenti, impotenti di fronte all’uso dei telefonini, in alcuni casi hanno provato a spaventare i maturandi affermando che i loro telefoni erano sotto controllo”.
Ma come vivono i ragazzi i giorni precedenti alle prove? “Due su tre soffrono di crisi di ansia, hanno frequenti episodi di mal di testa, non riescono a dormire bene. Lamentano mal di stomaco, tachicardia, apatia, agitazione”. Lo sostiene Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico. “Calmare lo stato d’ansia e’ possibile – dice la Vinciguerra anche responsabile dell’Uiap, Unita’ Italiana Attacchi di Panico, presso la Clinica Paideia di Roma – I ragazzi possono fare a casa alcuni semplici esercizi utili a rilassarsi e a combattere i pensieri ansiogeni”. (AGI) .
di Redazione 3
Mar, 10/03/2026 - 08:30

