CALTANISSETTA – “Autonomia siciliana e Statuto speciale, attuazione e prospettive”. E’ questo il tema del convegno regionale che si terrà sabato mattina a partire dalle 9,30 nell’auditorium Falcone e Borsellino dell’hotel San Michele di Caltanissetta. Il dibattito, organizzato dal Ciser in collaborazione con l’avvocato Giuseppe Marino, l’ingegnere Costantino Scarantino e il consigliere comunale Ritalba Mazzè, vuole portare all’attenzione della società civile siciliana un argomento da troppo tempo accantonato: l’ “Alta Corte in Sicilia”, oggi riproposta nell’agenda del governo regionale.
A concludere i lavori, l’assessore regionale Nicolò Marino che sarà preceduto dagli interventi di Claudio Sardo, direttore de L’Unità, Marco Olivetti, costituzionalista e ordinario di Diritto Costituzionale università di Foggia, Giusy Badalamenti, segretario regionale del MAAS, Salvatore Passarello, energy saving manager, Giuseppe Marino del Foro di Caltanissetta. Presentazione a cura dell’ingegnere Costantino Scarantino.
I relatori, ognuno per il suo profilo culturale, verranno invitati a esprimersi sulla possibilità di attuare lo Statuto autonomista siciliano in tutti i suoi articolati, con particolare riferimento all’Alta Corte e alla sezione distaccata della Corte di Cassazione. La legge istitutiva dello Statuto della Regione Sicilia conferisce all’Alta Corte il potere di controllo sulla legittimità delle leggi regionali e sulla compatibilità di quelle nazionali con lo Statuto. Tale potere in atto viene esercitato dal commissario dello Stato che si è surrogato all’Alta Corte, fungendo da arbitro pur non avendo il requisito della terzietà. Tutto ciò senza voler intaccare l’unità di giurisdizione che è esercitata dalla Corte Costituzionale. Il commissario governativo, secondo lo Statuto, aveva il potere di sottoporre all’Alta corte i vizi di legittimità, mentre adesso esercita esso stesso questo potere. La presenza di un costituzionalista di fama internazionale come il prof. Olivetti servirà anche a valutare la possibilità di attuare l’ Alta Corte in Sicilia nonostante le sentenze pronunciate negli anni dalla Corte Costituzionale in tal senso.
Il convegno sarà trasmesso sabato mattina in diretta radiofonica su Radio CL1. In streaming sul sito www.radiocl1.it e in fm nelle frequenze 94,300 e 103,00 .

