PALERMO – “Si smetta definitivamente con i botti di fine anno”. Dopo l’appello lanciato dal segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi, in Sicilia solo i comuni di Palermo e Agrigento hanno raccolto l’invito emanando un provvedimento che vieta gli spari della notte del 31 dicembre. Il Codacons ha quindi deciso di diffidare i sindaci dei restanti 388 comuni siciliani per vietare i botti cosi’ pericolosi che ogni anno causano numerosi feriti anche gravi. Il Codacons ha anche chiesto l’intervento del ministro dell’Interno. Tanasi ricorda che sono pericolosi tutti i botti, non solo quelli illegali, ma anche quelli legali usati correttamente che possono provocare un aumento delle polveri sottili sospese nell’aria. A correre i maggiori rischi sono come al solito gli anziani, i bambini, gli asmatici e chi soffre di malattie respiratorie. Inoltre e’ accertato che i botti fatti scoppiare in prossimita’ di un cane o di un altro animale domestico, producono danni irreversibili che vanno dalla morte (spesso per la paura si buttano dai balconi) allo spavento, dalla follia ai danni all’udito.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

