CALTANISSETTA- Lo scrivente, nella qualità di rappresentante dell’Associazione Internazione Regina Elena (AIRH) onlus, avendo preso visione del progetto comunale tra poco in appalto che prevede lo spostamento e l’abbassamento della Statua di Michele Tripisciano
rappresentante Umberto I, con la presente dichiara la propria solidarietà a quanto affermato dal Consigliere nazionale di Italia Nostra, Arch. Leandro Janni, circa l’inopportunità di detto spostamento. L’Associazione che ho l’onore di rappresentare è una onlus internazionale che si occupa principalmente di beneficenza, ma ha diverse volte contribuito al restauro di
monumenti, chiese, scuole, ed è quindi molto sensibile alla tutela dell’immenso patrimonio artistico, storico e culturale dell’Italia.
L’intero progetto della grande piazza, a giudizio dello scrivente, e non solo, è ben poco condivisibile, ma lo spostamento di un monumento, chiunque esso rappresenti, che è di fatto centenariamente posto in un ben determinato luo, studiato per quel posto, è semplicemente inaccettabile. Per tale motivo si dà ampia disponibilità all’Arch Janni per intraprendere ogni strada possibile e percorribile per evitare la distruzione del monumento in questione, anche con petizioni, sit-in, manifestazioni, referendum, esposti all’Autorità giudiziaria, incontri con la Soprintendenza alla quale, si crede, debba essere sollecitata una riunione urgente. Lo scrivente ha anche aderito al gruppo Facebook “NON toccate Umberto I”, creato spontaneamente di un gruppo di cittadini legato alle tradizioni, alla storia, alle cultura ed all’arte, e dove ci si confronta giornalmente e si denota che la maggior parte degli aderenti è proprio a favore di lasciare lo staus quo ed evitare che si ripetano gli
scempii storici, artistici e culturali che ormai troppo spesso vedono stravolto il Centro storico nisseno.
Lorenzo Giuseppe Rossi

