Cesa: “Tutte le regioni si facciano carico degli immigrati”

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“Nella questione della Libia l’Udc dà sostegno alle iniziative del governo anche se questa maggioranza ha dimostrato al suo interno delle divisioni come si è visto in Parlamento, quando è stata costretta ad accogliere dentro la mozione le richieste fatte dalla Lega che non avevano nulla a che vedere con quello che è stato approvato venerdì dalle commissioni congiunte dove io ero presente”. Così il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa ribadisce da Caltanissetta, a margine della prima assemblea regionale del Dipartimento Pari opportunità dell’Udc riunitasi nel capoluogo nisseno, la posizione del partito e del leader Casini.  “L’obiettivo – sottolinea – era evitare che continuasse la strage di civili, questo è il punto: non ci sono altre questioni, a noi non piace fare la guerra a nessuno ma bisognava fermare la strage”.

Parlando poi dell’emergenza in atto a Lampedusa l’onorevole Cesa ha ribadito che il governo deve assumersi le sue responsabilità. “E’ ora di smetterla con le chiacchiere – ha detto – c’è bisogno che vengano trasferiti in maniera veloce in tutta Italia, così come è stato detto nella riunione tra i rappresentanti delle regioni, gli immigrati arrivati a Lampedusa, che non può caricarsi un peso così forte ed è giusto che siano tutte le regioni italiane a farsi carico del problema, cosa che non è avvenuta fino ad ora: 2500 degli immigrati arrivati sono stati smistati nel centro sud e solo 150 al nord e questo è un problema di cui il Ministro degli interni deve farsi carico, e mi sembra anche che lo stia facendo, ma bisogna farlo velocemente. Va accertato poi se si tratta poi di clandestini o di profughi e questa operazione può essere fatta nei centri di accoglienza in tutta Italia, evitando di lasciare gente a vagare in giro”. (R.L.V.)