Tenta di uccidere la moglie con 10 coltellate, si costituisce operaio nisseno

0

CALTANISSETTA – Ha impugnato un coltello da cucina e ha inferto una lunga serie di coltellate alla moglie dopo un litigio. Il tentato omicidio è accaduto a Gela, in un’abitazione di via Trinacria, nel quartiere popolare Marchitello. Le mura domestiche hanno rischiato di tramutarsi in una gabbia per la vittima, Angela Biundo, 39 anni, brutalmente aggredita dal marito, Sandro Signorelli, quarantanovenne.

L’accoltellamento, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, si sarebbe verificato dopo un’accesa lite di cui però non si conoscono ancora i contenuti. Pare che tra i due coniugi ci fossero diverbi e accese discussioni da tempo. Stavolta le urla e le incomprensioni sono degenerate fino a spingere l’uomo ad armarsi di coltello e colpire la moglie non una ma ben sette volte. La donna avrebbe tentato di fermare l’ira del marito, senza riuscirvi. Fortunatamente le ferite sono state superficiali: Angela Biundo è stata soccorsa pochi minuti dopo l’accaduto e trasportata all’ospedale di Gela.

Il marito è fuggito a bordo della sua auto e si è diretto verso Licata. Giunto nel comune dell’agrigentino, forse assalito dal rimorso, forse spaventato, ha deciso di andarsi a costituire dai carabinieri. Sul caso indagano i carabinieri di Gela e gli agenti del commissariato di polizia. La coppia ha due figlie. La donna è costantemente monitorata dai medici dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, non è in pericolo di vita ma la prognosi è riservata. (Repubblica.it)

Condividi