Dopo 5 anni Emebet, una donna etiope arrivata in Italia col figlio di due anni, ha riabbracciato due giorni fa gli altri tre figli che all’epoca avevano 14, 11 e 10 anni. Emebet, in considerazione della sua condizione di vulnerabilità e fragilità dovuta al traumatico percorso di migrazione, dal 25 gennaio 2023 è ospite con il suo bambino del progetto di accoglienza Sai Obioma la struttura del Comune di Canicattini Bagni (Siracusa) gestita dall’impresa sociale Passwork. Sin dal suo arrivo sugli Iblei la donna ha fortemente cercato la ricongiunzione con i suoi tre figli rimasti in Etiopia, per ridare un nuovo percorso di vita alla sua famiglia in Italia. Il sogno di Emebet si è potuto realizzare grazie al lavoro e all’impegno del legale del progetto di accoglienza che ha avviato le complesse procedure per il ricongiungimento familiare, degli operatori di Obioma e del Comune di Canicattini Bagni, permettendo così a Emebet di riabbracciare, dopo cinque anni, i suoi ragazzi, due maschi di 19 e 15 anni, ed una ragazza di 16 anni, arrivati nel pomeriggio del 7 aprile all’aeroporto di Catania, accolti con grande affetto dall’Amministrazione comunale, dall’équipe di Obioma e dalle altre ospiti della struttura. Oggi alle 17, nell’Aula consiliare di via Principessa Iolanda 51, il sindaco Paolo Amenta, il Consiglio comunale, gli operatori Sai e tutta la città di Canicattini Bagni daranno il benvenuto ai ragazzi di Emebet, per condividere “la loro felicità nell’aver potuto nuovamente, dopo anni di lontananza, stringersi, insieme al fratellino, nelle braccia della loro mamma, partecipando e facendo sentire in modo corale la vicinanza e il sostegno a questa famiglia in uno dei momenti più belli e delicati della loro esistenza”. Emebet ha frequentato il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti “A. Manzi”, conseguendo la licenza di scuola media nell’anno scolastico 2024/2025, mentre il suo bambino lo scorso settembre è stato iscritto alla scuola primaria di primo grado nel plesso “Mazzini” dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” della città. Adesso per i tre ragazzi arrivati dall’Etiopia si apre una nuova pagina, e sostenuti dagli operatori di Passwork e dall’Amministrazione comunale, saranno chiamati a seguire le lezioni del corso di italiano per l’avvio di tutte le procedure amministrative, utili alla permanenza in Italia. L’etiope fra qualche mese inizierà un tirocinio formativo a Siracusa nel ristorante “Latteria Mamma Iabica” come aiutante cuoca, con la possibilità che diventi un contratto di lavoro che le permetterà un’autonomia economica per il sostentamento della famiglia. (ANSA).
Dopo 5 anni madre etiope riabbraccia i tre figli che arrivano in Italia, ricongiungimento grazie al comune di Canicattini Bagni e agli operatori Passwork
Gio, 09/04/2026 - 12:34
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