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“Radici”: presentato nella chiesa San Michele il libro sulle origini dell’Ordine francescano secolare a Caltanissetta

Redazione 3

“Radici”: presentato nella chiesa San Michele il libro sulle origini dell’Ordine francescano secolare a Caltanissetta

Gio, 05/03/2026 - 18:13

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È stato presentato, nella chiesa di San Michele, il volume “Radici, Storia picta delle origini dell’Ordine Francescano Secolare a Caltanissetta”, di Pietro Michele Gaggi, Calogero Bellavia e Carmela Capobianco. Presenti, oltre gli autori, la Prof.ssa Rosanna Zaffuto Rovello il Vescovo di Caltanissetta S.E. Mons. Russotto, il Vescovo di Caltagirone S. E. Mons. Calogero Peri e i ragazzi del Liceo Scientifico che hanno eseguito il Cantico delle creature musicato da Branduardi. Un lavoro che nasce dopo un lungo lavoro di ricerca, di meditazione e rielaborazione per rendere accessibili, a chiunque voglia cogliere le tracce del santo di Assisi, esperienze di vita e testimonianze autentiche e che è stato presentato nell’ambito dei festeggiamenti per l’Ottavo Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi.

Si tratta di una storia “picta”, cioè corredata di immagini, che raccoglie gli appunti, le attestazioni, i documenti di archivio e alcune importanti opere pittoriche legate alla presenza dei Terziari francescani a Caltanissetta. Gli autori ci consegnano un percorso storico e suggestivo volto a cogliere, non solo le radici francescane delle origini del terz’ordine a Caltanissetta, ma anche gli elementi di continuità che legano nel tempo i francescani laici alla realtà della città nissena. narra di come il Terz’Ordine Francescano (oggi Ordine Francescano Secolare, O.F.S.) sia nato a Caltanissetta per iniziativa di Padre Francesco da Sutera nel 1869 nella Chiesa del Signore della Città. L’impulso maggiore lo diede il Venerabile Cappuccino Padre Angelico Lipani con il sostegno del Vescovo Mons. Giovanni Guttadauro, il quale, con un’accorata lettera del 22 agosto 1885, pregava il Prefetto della Congregazione dei regolari di mantenere i Padri Cappuccini a Caltanissetta, elencando tra l’altro i meriti del Terz’Ordine francescano. Questa epistola-documento viene pubblicata in Radici per la prima volta integralmente, insieme ad una riscrittura in chiave corrente. Dall’agosto al dicembre del 1885 Mons. Guttadauro, con ferma determinazione, seguiva anche la nascita dell’esperienza francescana femminile dell’Istituto Signore della Città, precisamente il 15 ottobre 1885, cioè meno di due mesi dopo la sua missiva, con il successivo ampliamento del Santuario e dell’edificio annesso per accogliere le orfanelle e le terziarie che avevano abbracciato la regola della nascente Congregazione. I primi di dicembre del 1885 veniva stipulato l’atto per l’acquisto del terreno accanto la chiesa di San Michele per edificare il convento dei frati minori Cappuccini. Si scriveva una pagina di storia cittadina che, partendo dall’esperienza delle Terziarie Francescane, avrebbe orientato verso la solidarietà risorse e personalità, prima tra tutte quella della contessa Adelaide Longo Testasecca che fu ministra del Terz’Ordine francescano femminile. Non solo la storia, ma anche l’arte entra nelle pagine di Radici, in particolare nell’approfondimento condotto da Carmela Capobianco che fornisce una lettura attenta di opere legate al percorso dei laici francescani, come quelle di Carmelo Giunta commissionate da Padre Angelico Lipani, del compianto pittore Franco Spena, del maestro Mastriani e dell’artista street art Igor Scalisi Palminteri, esattraverso cui viene delineato anche un breve profilo della Gi.fra., Gioventù francescana, la realtà giovanile appartenente alla famiglia francescana. Si snoda dunque un percorso che rivela una connessione tra cultura e fede, ma anche tra i diversi volti del francescanesimo ed il suo legame con la società nissena: la nascita delle suore del Signore della città e il loro legame con il ramo secolare delle prime terziarie, il rapporto tra i francescani e la Diocesi nissena, il servizio di carità dei laici francescani attestato dai registri di cassa, la presenza capillare delle zelatrici, lo sviluppo del circolo di Santa Rosa e la nascita della Gioventù francescana. La narrazione del Gaggi attraversa esperienze di vita, luoghi come le strade, le miniere, le chiese, i conventi, le cappelle votive, e giunge senza soluzione di continuità ad oggi, poichè quei semi nei solchi continuano ancora a far germogliare le pianticelle di Francesco. Scrive S. E. Mons. Calogero Peri Vescovo di Caltagirone nella sua Presentazione di Radici: “Siamo grati al lavoro minuzioso e prezioso che Pietro Gaggi ci dona con questo suo lavoro sull’OFS di Caltanissetta. Egli, insieme a Lillo Bellavia e a Carmela Capobianco, con la passione che essi nutrono per san Francesco e per i francescani, ci offre delle pagine che sono piene di una storia che noi, con uguale impegno e passione, dobbiamo fare diventare pagine di carità e di santità per gli uomini e le donne del nostro tempo. A loro vogliamo esprimere tutto il nostro apprezzamento e le nostre congratulazioni per quanto ci hanno donato. A tutti l’invito a prendere in mano questo volume per trovare testimonianze di vita vissuta sulle orme di Francesco di Assisi. Questo lavoro ci può aiutare a riscoprire la bellezza del Vangelo quale norma di vita e l’attualità di osservarlo, anche oggi, sine glossa, come ci ha insegnato frate Francesco, fratello di tutti e cantore del creato.” Il libro fornisce, dunque, un percorso agile su una vicenda che non riguarda solo i francescani, ma ha lasciato un segno profondo nella storia della società nissena, nei rapporti tra Chiesa e istituzioni, nella valorizzazione dell’impegno dei laici e delle donne, che richiama l’attenzione di chiunque desideri approfondire per trarne ispirazione. Anche il compianto papa Francesco ha subìto il fascino del santo di Assisi. Da lui il pontefice ha assunto non solo il nome come vescovo di Roma, ma anche lo stile di vita semplice e umile, e l’idea di fondo delle due grandi encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti: il legame profondo tra la cura del creato e la spiritualità. Il libro Radici non è in vendita, verrà distribuito gratuitamente e conservato in tutti quei luoghi, biblioteche e istituzioni culturali e religiose, che potranno conservarlo e consegnarlo al futuro, quindi lasciarne traccia per ulteriori studi e approfondimenti.

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