Salute

Nissa, il bilancio di una stagione fin qui da incorniciare

Redazione

Nissa, il bilancio di una stagione fin qui da incorniciare

Mer, 04/03/2026 - 14:15

Condividi su:

Se il campionato finisse oggi, l’attuale quinto posto varrebbe i playoff. Traguardo platonico, considerando l’importanza degli spareggi. Ma il campionato non finisce oggi. Da qui a fine torneo mancano ancora otto partite. E il collettivo di mister Di Gaetano può ancora sognare. La distanza dalla vetta è di sole tre lunghezze. Cinque squadre in un fazzoletto di punti. A comandare c’è il tandem Savoia – Nuova Igea Virtus. Adesso si entra nella fase calda della stagione per tutti i campionati nazionali, dalla Serie A alla Serie D. Un momento nel quale i siti di settore iniziano a rivedere con più frequenza le diverse quote a disposizione. Per avere una panoramica completa su tutte le competizioni, sulle quote e sulle offerte attuali è utile più che mai visitare portali di comparazione come superscommesse.it, il miglior comparatore betting in Italia. Consentirà di farsi un’idea migliore sull’andamento di tutti i campionati, dalla Serie A alla Serie D.

Nissa FC, è ancora possibile sognare una promozione?

Lasciamo parlare il calendario. Da qui alla fine i giallorossi di mister Di Gaetano giocheranno fuori casa a Messina (15/03), Sancataldo (29/03), Acireale (12/04), Sambiase (26/04). Al Tomaselli contro Athletic Club Palermo (22/03), Città di Gela (2/04), Enna Calcio (19/04) e Paternò (3/05). A fine marzo c’è di nuovo l’opportunità di colmare il gap con il vertice nello scontro diretto in casa contro il Palermo. Il Nissa deve arrivare al big match con un risultato positivo sul campo del Messina per tentare l’aggancio. Da lì in poi, escluse la trasferta di Sambiase, tutte gare gare abbordabili, soprattutto contro le squadre del vertice basso come Sancataldese, Messina, Acireale e Paternò.

Intanto, nella penultima ultima uscita a Torre Annunziata, il Nissa ha dimostrato di avere le carte in regola per ambire al sogno promozione. De Felice ha illuso i giallorossi, rimontati poi nella ripresa da Umbaca. Una vittoria al Giraud avrebbe rimesso tutto in discussione. Discorso analogo per il pareggio casalingo contro la Nuova Igea Virtus. Stavolta a illudere è stato Alagna. Ospiti in gol con l’ex di turno, Samake. Appuntamento con l’aggancio solo rimandato?

I numeri di una stagione più che positiva

A otto dalla fine il Nissa galleggia nell’ultimo posto valido per i playoff. Quinta posizione e 47 punti in classifica, frutto di 13 vittorie, otto pareggi e cinque sconfitte. È mancato qualcosa al reparto offensivo, che fino alla 26ma ha registrato 33 gol per i giallorossi: sesto miglior attacco del girone. Gol subiti: 24, quarta miglior difesa, davanti anche a Savoia e Athletic Club Palermo. Senza dubbio una stagione più che positiva per la squadra del patron Luca Giovannone che in un video Facebook ha mostrato tutta la soddisfazione per un torneo giocato finora ai massimi livelli: “Sono contento perchè quest’anno il nostro obiettivo era lottare contro la corazzata Reggina, e adesso siamo a pari punti. Reggina che l’anno scorso ha dominato il campionato assieme al Siracusa”.

Quali ambizioni per la società siciliana?

“Siamo in cinque a lottare in questo campionato”, ha sottolineato Giovannone. “Pensavamo ci fosse solo la Reggina, e invece ci sono altre tre competitrici. Noi lotteremo fino alla fine”. Il presidente non nasconde le vere intenzioni del club, ma non tralascia l’aspetto economico da salvaguardare anche per il futuro del calcio a Caltanissetta. “Per me è importante lottare per vincere il campionato Dilettanti ma è ancora più importante mantenere le casse societarie solide”. Insomma, ambizioni e lungimiranza per le stagioni a venire.

“Sono solo tre anni dell’era Giovannone-Ferreris, ma se riusciremo a mantenere solide le finanze societarie, in Serie C ci arriveremo presto” ha proseguito il presidente giallorosso.“A me interessa che la Nissa diventi una realtà del calcio italiano perchè del calcio siciliano lo è già. Questo è il mio obiettivo, vedremo se ci riuscirò. È una scommessa grande.” Infine, una menzione alla realtà urbana e al vero sogno di Giovannone: “Caltanissetta è una delle ultima in Italia sul piano socio-economico e vorrei che almeno nel calcio vada a primeggiare con la Reggina o il Messina che sono state in Serie A”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv