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Migranti, scafista condannato dal Tribunale collegiale di Ragusa: 3 anni e 800mila euro di multa

Redazione 3

Migranti, scafista condannato dal Tribunale collegiale di Ragusa: 3 anni e 800mila euro di multa

Sab, 07/03/2026 - 09:04

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Il Tribunale collegiale di Ragusa ha condannato un migrante, in primo grado, a 3 anni e 8 mesi di reclusione e alla multa di 800mila euro, concedendo le attenuanti generiche ed esclusa l’aggravante del profitto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo, di origine somala, difeso dall’avvocata Antonella Cassibba, del Foro di Ragusa, dovra’ pagare anche le spese processuali e di mantenimento in carcere durante lo stato di fermo di indiziato di delitto; tra le pene accessorie, l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. I fatti risalgono a ottobre del 2019, quando assieme ad altre 66 persone, il migrante venne soccorso dalla nave Diciotti della Guardia costiera italiana e trasferito a Pozzallo. Il gruppo di cui faceva parte viaggiava a bordo di un gommone che era partito da Zawiya, in Libia. In banchina era stato Marco Rotunno, dell’ufficio comunicazione di Unhcr Italia, a raccontare qualche elemento raccolto dalle prime testimonianze. Tra i migranti soccorsi, anche un ragazzo che aveva riferito di essere fuggito dalla Somalia quando aveva 15 anni ed essere rimasto in Libia per 3 anni, in diverse carceri gestite dai trafficanti di esseri umani, venduto e rivenduto, torturato anche con cavi elettrici finche’ la sua famiglia non aveva versato un riscatto di 8.000 euro necessari a farlo partire; una giovane donna somala era stata ripetutamente violentata e aveva abortito in una connection house al settimo mese di gravidanza senza alcun aiuto medico. Tra i 67 migranti che allora sbarcarono, in prevalenza provenienti da Somalia, Eritrea, Marocco e Bangladesh, c’erano 9 donne e 7 minori; tra questi due bimbi di 10 mesi e tre anni. Il pm aveva chiesto la condanna dello scafista alla pena finale di 10 anni e 1,7milioni di euro di multa. Il difensore ha chiesto l’assoluzione. Il Tribunale ha inflitto la condanna a 3 anni e 8 mesi oltre a 800mila euro di multa, Le motivazioni verranno depositate entro 40 giorni. (AGI)

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