“Votare di nuovo per il terzo mandato ai sindaci nei Comuni fino a 15 mila abitanti? Assurdo, l’aula ha bocciato la norma meno di un mese fa. È fuori dal mondo rimetterla in discussione solo perché sei, sette sindaci stanno tirando la giacchetta al governo e alla maggioranza per ricandidarsi e la questione della sentenza della Consulta per una questione legata alla Valle d’Aosta non può e non deve essere il grimaldello per stravolgere la chiara volontà espressa dal Parlamento. È ora che si smetta di mettere sempre le poltrone e le nomine al centro di tutto. Ci sono mille problemi che affliggono i siciliani e Schifani e i partiti che lo sostengono parlano sempre e solo di poltrone. Qualcuno gli dica che la Sicilia sta affondando perché è evidente che non se ne accorgono nemmeno”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.
“In capigruppo — dice Antonio De Luca — il M5S ha espresso convintamente il no al ritorno della norma in Aula. E se ciò dovesse accadere richiederemo il voto segreto. Le spaccature nell’ormai ex maggioranza sono ancora enormi e le possibilità che la legge sia nuovamente bocciata sono tutt’altro che remote. In ogni caso riportare questa legge in aula, soprattutto in un momento drammatico per la Sicilia come quello attuale, è una forzatura, sarebbe l’ennesimo schiaffo alla credibilità dell’Ars e una nuova pagina nera scritta dall’Assemblea in questa disastrosa legislatura”.

