Il Comune di Marianopoli, con i nuovi criteri nazionali per la classificazione dei comuni montani, entra ufficialmente nell’elenco dei comuni montani riconosciuti dallo Stato.
Tutto ciò consentirà al nostro piccolo comune di avere delle agevolazioni finalizzate al contrasto dello spopolamento e rafforzare l’attrattività storica, archeologica ed enogastronomica.
Cercheremo di sostenere giovani e famiglie che vivono nel nostro territorio. Incentivare la nascita di nuove imprese, potenziare i servizi essenziali e valorizzare agricoltura e ambiente.
Tra le misure più rilevanti introdotte dalla legge nazionale n. 131 del 2025 è previste il credito d’imposta sugli interessi del mutuo per giovani che acquistano l’abitazione principale in un comune montano.
Credito d’imposta per under 41 che avviano micro o piccole imprese nel territorio.
Tax credit del 10% sugli investimenti legati alla tutela ambientale e ai servizi ecosistemici.
Agevolazioni per personale sanitario e scolastico.
Esonero contributivo smart working fino a 8.000 euro annui per le imprese che assumono giovani under 41 che si trasferiscono e lavorano in modalità agile.
Crediti d’imposta su affitto o mutuo per medici e personale sanitario che lavorano nei Comuni montani, per rafforzare la presenza dei servizi sanitari sul territorio.
Incentivi abitativi per insegnanti e personale scolastico e previsione di punteggi aggiuntivi nelle graduatorie per chi presta servizio nelle scuole di montagna, così da garantire maggiore continuità didattica.
Crediti d’imposta per investimenti agricoli e interventi di tutela del territorio e sostenibilità ambientale.
Accesso a fondi nazionali dedicati alla montagna e a trasferimenti aggiuntivi che permetteranno maggiori investimenti in servizi, infrastrutture e qualità della vita.
Sono attualmente in fase di definizione I decreti attuativi necessari a rendere operative le agevolazioni previste. Si tratta di uno strumento che offre nuove opportunità a chi sceglie di vivere e investire nelle zone montane. Marianopoli è un comune a vocazione turistica e gastronomica (Agricoltura e allevamento) e non vogliamo farci sfuggire questa opportunità.

