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Traffico di droga su asse Italia-Spagna, un catanese al vertice della banda

Redazione 3

Traffico di droga su asse Italia-Spagna, un catanese al vertice della banda

Mar, 17/02/2026 - 09:42

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A capo dell’organizzazione internazionale dedita al traffico di droga e smantellata dai finanzieri del Comando provinciale di Catania e dello Scico e dagli agenti della Polizia spagnola nella maxi operazione ‘Barcellona Express/Farfalla’ c’era un 47enne catanese, A.C., trasferitosi da tempo a Barcellona. Per gli investigatori, coordinati dalla Procura etnea e dell’Autorità giudiziaria spagnola, sarebbe stato lui a gestire sia la produzione in proprio di marijuana all’interno di immobili nella sua disponibilità sia l’approvvigionamento dello stupefacente da fornitori terzi, organizzando, inoltre, i canali di vendita all’ingrosso e al dettaglio per il rifornimento delle piazze di spaccio della Sicilia orientale.

L’uomo, di recente arrestato in flagranza in Spagna per possesso di marijuana e destinatario della misura del divieto di espatrio, è stato rintracciato a Catania, dove si era recato qualche giorno fa violando le prescrizioni. La sua compagna, R.S., 44 anni, anche lei catanese, si sarebbe occupata delle fasi preparatorie della spedizione e lavorazione della droga, con mansioni di conta e valutazione dei quantitativi, di controllo dell’aspetto del prodotto nonché di gestione degli ambienti di coltivazione (sistemi di irrigazione, trattamenti antiparassitari).

Entrambi sono indagati anche per riciclaggio. Altri tre catanesi due fratelli di 54 e 53 anni e un 48enne, invece, si sarebbero occupati di trasferire in Spagna i profitti della vendita della droga nel Catanese, aiutando anche nella gestione delle piantagioni indoor di stupefacente. I due fratelli avrebbero anche nascosto la drpga in un immobile nella loro disponibilità a Belpasso, occupandosi anche dello spaccio, mentre il 48enne avrebbe contribuito a finanziare l’attività criminale del gruppo, detenendo, insieme a un 35enne anche lui catanese la ‘cassa comune’ per pagare i compensi agli appartenenti al gruppo criminale.

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