Riaperto al transito veicolare il ponte Dittaino, al chilometro 43,270 della strada statale 192 ‘Della Valle del Dittaino’, fra i comuni di Catenanuova (Enna) e Castel di Iudica (Catania). Il ponte ha un’importante funzione di raccordo fra queste due cittadine. Al sopralluogo tecnico di apertura erano presenti il responsabile della struttura territoriale Anas Sicilia, Nicola Montesano; il dirigente area Gestione di rete Anas Catania, Sergio Cicero; il sindaco di Catenanuova, Antonio Impellizzeri; oltre a istituzioni ed esponenti delle locali forze dell’ordine e il parroco di Catenanuova.
“Si tratta di un’opera in calcestruzzo armato a cinque archi, quattro pile e due spalle sul torrente Dittaino – spiega Anas in una nota -. La sua lunghezza totale è pari circa a 118 metri; la luce netta degli archi è pari a circa 19 metri, mentre la larghezza della sezione trasversale è pari a 9,5 metri”. Prima dell’inizio dei lavori di restyling, spiegano ancora da Anas, “le travi più recenti dei due cassoni laterali si presentavano in stato di degrado con parecchi distacchi di copriferro e con molte barre scoperte in avanzato stato di ossidazione. Vi erano, inoltre, degradi superficiali corticali all’intradosso degli archi, su pile e spalle con presenza di umidità e muffe dovute all’ammaloramento del sistema di impermeabilizzazione e di raccolta delle acque meteoriche nel piano viabile. Infine, il plinto di una delle pile centrali era soggetto a fenomeni di scalzamento da parte della corrente idraulica”.
Gli interventi realizzati hanno risolto tutte queste criticità e hanno riguardato principalmente le parti in ampliamento laterali, tra cui la sostituzione con impalcati in sezione mista acciaio-calcestruzzo. I lavori sono stati ultimati con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma stabilito. Il costo complessivo per l’ammodernamento del ponte Dittaino è pari a 4,5 milioni di euro

