SAN CATALDO. Nella Sala Conferenze della Banca di Credito Cooperativo G. Toniolo e San Michele di piazza Francesco Crispi, ha avuto luogo l’annuale Assemblea Ordinaria dell’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico APS, un momento importante di incontro tra i soci, ma anche occasione di riflessione e di bilancio sull’attività svolta.

I soci sono stati chiamati ad approvare la relazione annuale e il bilancio consuntivo d’esercizio 2025 nonché quello di previsione per il 2026. La lunga relazione del presidente ha ripercorso, come da tradizione, le iniziative portate avanti nel corso del 2025 e ha gettato le basi per quelle in programma nell’anno in corso.
Per il 2025 sono stati ricordate le proiezioni di due intensi film dedicati alla forza e al coraggio di due donne straordinarie, Francesca Cabrini e Rosa Balistreri, la realizzazione della nuova Madonna della Domenica di Pasqua, la gita sociale e le serate conviviali, l’impegno per il territorio e per la comunità con le note riguardanti l’edifico della ex scuola De Amicis e i proiettori dell’ex cinema Marconi, l’impegno a sostegno degli indigenti e dei bambini più sfortunati con doni e buoni spesa, e, ancora, l’accoglienza alle scolaresche cittadine e ai sempre più numerosi visitatori di Vare e Sanpaoloni e la creazione, per loro, dell’opuscolo informativo e divulgativo bilingue “Custodi di Memoria”, uno strumento che rinnova una delle mission dell’Amico Medico: promuovere il turismo religioso e le tradizioni popolari come leve di crescita e sviluppo per il nostro territorio.
Il presidente ha poi proseguito citando la ripresa della stagione dei restauri con il completamento del Gruppo Sacro “Gesù incontra le pie donne” e le aperture straordinarie dell’aerea espositiva dei Misteri la Domenica di Pasqua e con l’iniziativa di ottobre dal titolo “Le Dimore dei Tesori” che hanno registrato un boom di visitatori e tanto altro. Ha poi sottolineato la partecipazione e l’inclusione dell’Amico Medico nel progetto “Gemme di Sicilia” nonché ai solenni festeggiamenti per i 130 anni della Toniolo, ha ricordato come anche nell’anno appena trascorso non sia mancato l’interesse dei media per i Giganti sancataldesi. Oltre che sulla rete ammiraglia della RAI, i Sanpaoloni sono stati protagonisti di un bell’articolo su “La Repubblica”, dedicato alla Pasqua in Sicilia e in altri servizi nazionali e regionali.
A questo proposito il presidente non si è sottratto a qualche nota che possa servire da stimolo agli amministratori locali. Questi alcuni passaggi della relazione:
“Colgo l’occasione per ribadire che è sui Giganti che occorre investire con decisione se si vuole rafforzare l’attrattività turistica del territorio. La manifestazione che li vede protagonisti si distingue infatti per originalità e unicità, elementi oggi fondamentali per intercettare un pubblico sempre più attento alle esperienze autentiche. Inoltre, dopo una Settimana di Passione vissuta intensamente all’interno delle proprie comunità con processioni e rappresentazioni in costume che sostanzialmente ripercorrono gli stessi canoni un po’ ovunque, la Domenica di Pasqua, in un contesto in cui nei centri limitrofi non si registrano eventi di particolare richiamo, rappresenta un momento ideale per spostarsi e raggiungere la nostra città, offrendo ai visitatori l’opportunità di assistere a qualcosa di davvero straordinario e non replicabile altrove.”
E ancora:
“Una tradizione così radicata e identitaria come la Domenica di Pasqua avrebbe inoltre bisogno di maggiore cura e di investimenti adeguati da parte dell’amministrazione comunale e degli organi competenti. Ridurne la promozione a una cartellonistica stradale, per di più assai discutibile, appare non solo insufficiente, ma anche poco rispettoso del suo valore culturale.”
Il presidente si è poi rivolto ai giovani soci ammessi nel 2025 rivolgendo loro un pensiero importante:
“A questi nuovi soci desidero rivolgermi adesso in particolare: far parte dell’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico non è soltanto motivo di legittimo prestigio, ma è prima di tutto una responsabilità. Noi custodiamo alcuni tra gli elementi più significativi della memoria e della tradizione cittadina: un patrimonio fragile e prezioso, che non ci appartiene individualmente, ma che ci è stato affidato. Per questo ci definiamo “Custodi di Memoria”: non proprietari del passato, bensì anelli di una catena che unisce chi ci ha preceduti a chi verrà dopo di noi.
L’essere soci non si esaurisce in una tessera o in un atto formale di adesione. È un impegno che richiede partecipazione, consapevolezza e un autentico senso di appartenenza a qualcosa di più grande del singolo. È la disponibilità a condividere valori, a tutelare la storia comune, a trasmetterla con rispetto e responsabilità. Solo alimentando giorno dopo giorno questo sentimento di appartenenza l’associazione potrà continuare a essere ciò che è sempre stata: un luogo vivo di memoria, identità e comunità, capace di guardare al futuro senza perdere le proprie radici.”
È stato poi sottolineato come sul piano organizzativo e strutturale rimane centrale la questione delle sedi. “Continuiamo a ritenere indispensabile la disponibilità di spazi adeguati non solo per la conservazione delle Vare e dei Sanpaoloni – ha sottolineato Arcarese – ma anche per attività espositive, didattiche e di accoglienza dei visitatori. In questo senso, il tema di una sede stabile e funzionale resta uno degli obiettivi prioritari per il futuro prossimo.”
Con la relazione sono stati approvati all’unanimità anche i bilanci consuntivo e preventivo brillantemente esposti del tesoriere Giuseppe Burcheri che ha relazionato su entrate e uscite, sottolineando l’importanza delle somme del 5×1000 senza le quali non si potrebbe provvedere ai restauri di Vare e Sanpaoloni.
Tra qualche giorno, con l’inizio della Quaresima, il direttivo continuerà a riunirsi periodicamente per lavorare alle diverse iniziative in programma per l’anno in corso e, in particolare, quelle previste nei prossimi mesi e fino alla pausa estiva: la proiezione di un nuovo film dedicato alla forza e al coraggio delle donne che sarà offerto alla cittadinanza l’8 marzo prossimo, la partecipazione alla Via Crucis parrocchiale della Chiesa di Maria SS. delle Grazie e alla Settimana Santa con la Processione dei Misteri e quella dei Sanpaoloni, e ancora, l’allestimento di una mostra, la gita sociale, e tanto altro.

