«La decisione della Corte dei conti modifica il precedente deliberato alla luce delle osservazioni puntuali e delle ricostruzioni contabili fornite dall’Amministrazione regionale, che hanno convinto anche il procuratore generale. Si chiude così un contenzioso complesso, nel quale la Regione ha avviato e già realizzato le necessarie azioni correttive nel rispetto dei principi di legalità, veridicità e continuità dei bilanci. Il pronunciamento odierno è certamente il frutto del percorso di risanamento dei conti avviato negli ultimi anni, che ha portato per la prima volta la Regione Siciliana a uscire dal disavanzo e a conseguire un risultato positivo. Desidero ringraziare, in particolare, l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino e l’ex ragioniere generale Ignazio Tozzo per il rigoroso e costante lavoro svolto. Confido che la Corte possa ora accelerare sulle ulteriori parifiche, a partire dal 2021, per arrivare rapidamente al rendiconto 2024, condizione essenziale per sbloccare risorse per circa due miliardi di euro a beneficio della Sicilia».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando la decisione della sezione di controllo della Corte dei conti sul rendiconto 2020.

