Una Nissa eroica, forse la miglior Nissa in fatto di gioco, pressione difensiva e a centrocampo della gestione Di Gaetano, ha pareggiato 1-1 con il Savoia. Un pari che gli ha permesso di attestarsi al 3 posto in classifica a 3 lunghezze da quella capolista Nuova Igea Virtus che domenica prossima sarà ospite al “Tomaselli” contro la Nissa in un big match che, in caso di vittoria, potrebbe segnare l’aggancio ai messinesi.
Una Nissa, si diceva prima, che ha disputato una gran partita. L’inizio è stato di marca biancoscudata con Alagna e De Felice che hanno fatto subito capire di volere far male. In questa fase la Nissa ha saputo accorciare le distanze tra i reparti chiudendo ogni varco ad un Savoia che, tranne un colpo di testa, non s’è reso particolarmente pericoloso. Al 40’ vantaggio Nissa: da Rapisarda a De Felice che, di testa, ha battuto imparabilmente il portiere del Savoia.
La ripresa s’è aperta ancora con azioni di marca Nissa. Alagna e De Felice si sono spesi non solo in fase di pressione sui portatori di palla, ma anche in fase di finalizzazione. Ottime alcune trame e ripartenze per una Nissa che, nel primo quarto di gioco della ripresa, ha tentato la via del raddoppio senza successo. Il Savoia s’è acceso improvvisamente con una doppia occasione davanti la porta di Castelnuovo: prima il portiere nisseno è stato portentoso su Checa, poi Umbaca ha mandato di poco fuori. E’ stato questo il momento migliore del Savoia che al 28’ ha avuto l’occasione per pareggiare su calcio di rigore, ma la palla calciata da Guida è stata parata da uno splendido Castelnuovo.
Il portiere nisseno nulla ha però potuto sulla conclusione di Umbaca che lo ha superato con una conclusione che s’è infilata radente nella porta ospite. La Nissa s’è rifatta tuttavia sotto e, con Palermo prima e Lanza poi, ha sfiorato il colpaccio con due colpi di testa finiti entrambi a lato da ottima posizione. Il Savoia ha tentato il tutto per tutto, ma Cusumano ha respinto sulla linea la conclusione a colpo sicuro di Munoz. Alla fine, 1-1 e Nissa autrice di una prestazione di spessore, sempre sul pezzo, mai arrendevole, e soprattutto in grado sino alla fine di tenere testa ad un Savoia che non era esattamente una squadra di secondo piano!
E ora massima concentrazione a domenica prossima quando al “Tomaselli” arriverà l’Igea Virtus capolista per un big match destinato, anche in questo caso, a lasciare il segno nel campionato della Nissa del Presidente Luca Giovannone.

