Salute

Commercio abusivo di acqua, denunce e sequestri nell’Agrigentino

Redazione 3

Commercio abusivo di acqua, denunce e sequestri nell’Agrigentino

Mar, 24/02/2026 - 13:12

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 Due uomini, uno a Licata e l’altro a Canicattì, sono stati denunciati perchè il primo è stato sorpreso mentre abusivamente prelevava acqua da un punto d’approvvigionamento comunale, il secondo conferiva nella cisterna di un’abitazione acqua che aveva parametri di batteri coliformi e nitrati superiori ai limiti consentiti per il consumo umano. Un terzo licatese è stato denunciato perchè sorpreso a distribuire acqua senza alcuna autorizzazione e certificazione sanitarie. I controlli dei carabinieri del comando provinciale di Agrigento, potenziati da settimane, continuano a far emergere quanti, approfittando della crisi idrica, commerciano abusivamente con autobotti private in acqua. Elevate anche sanzioni, in un caso l’autobotte non aveva neanche l’assicurazione, e sequestrati i mezzi. I controlli dei militari dell’Arma continueranno su tutto il territorio provinciale per prevenire rischi per la salute pubblica connessi alla distribuzione di acqua destinata al consumo domestico in assenza delle prescritte verifiche igienico-sanitarie e autorizzazioni. (ANSA). 

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