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Auto: Anfia, nel 2025 prodotte 238mila vetture, -19,8% rispetto al 2024

Redazione

Auto: Anfia, nel 2025 prodotte 238mila vetture, -19,8% rispetto al 2024

Mer, 11/02/2026 - 17:38

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A dicembre 2025, secondo i dati Istat, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme1 registra una crescita del 13,5% rispetto a dicembre 2024, mentre nell’intero 2025 diminuisce del 10,3%. Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli registra una variazione tendenziale positiva del 35,3% a dicembre 2025 e diminuisce del 15,3% nei dodici mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) registra una flessione del 20% nel mese e dell’1,5% nell’intero anno; infine, quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori3 aumenta lievemente, dell’1,2%, nel mese e cala del 4,8% a gennaiodicembre 2025.Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a dicembre ammonta a circa 22.000 unità di volume, in crescita del 104,3% rispetto a dicembre 2024.

Complessivamente, nel 2025, sono state prodotte 238mila autovetture, il 19,8% in meno rispetto al 2024, mentre il totale degli autoveicoli prodotti si attesta a 474mila unità, in calo del 19,8% rispetto al totale annuo del 2024. Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva in aumento a dicembre 2025 rispetto ai livelli del dodicesimo mese dello scorso anno.

L’indice della produzione industriale nel suo complesso4 , infatti, registra una crescita del 3,2% a dicembre e chiude il 2025 a -0,2% rispetto all’anno precedente.Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione nulla (+0,0%) a novembre 2025, ultimo dato disponibile (-0,5% sul mercato interno e +1% sui mercati esteri) e chiude i primi undici mesi dell’anno a -0,3% (-0,1% il mercato interno e -0,7% i mercati esteri.

 A dicembre l’indice della produzione automotive italiana inverte la tendenza negativa dei tre mesi precedenti e registra una crescita (+13,5%) – afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale di Anfia -. Anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli recupera con un rialzo a doppia cifra nel mese (+35,3%) – complice la variazione positiva registrata, secondo i dati preliminari di ANFIA, dalla produzione di autovetture, +104,3% rispetto a dicembre 2024, che aveva registrato volumi molto bassi preludendo a un difficile 2025, per un totale di circa 22.000 unità prodotte – mentre l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori chiude in lieve crescita, a +1,2%.

Dal punto di vista dei volumi produttivi annuali, come abbiamo più volte ribadito, il 2025 è stato un ‘annus horribilis’: la produzione di autoveicoli chiude con quasi il 20% in meno rispetto al 2024, che era già stato un anno critico a livello di volumi.L’auspicio per l’anno in corso è che, grazie all’allocazione delle risorse previste dal Fondo automotive del Mimit in occasione dell’ultimo Tavolo automotive – che saranno dedicate anche a misure a sostegno dell’offerta – e al lancio dei nuovi modelli attesi per il 2026, i volumi produttivi nazionali possano presto risollevarsi”.

A gennaio-ottobre 2025 (ultimo dato disponibile), l’export di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall’Italia vale 13,45 miliardi di Euro, mentre l’import vale 29,83 miliardi di Euro. La Germania rappresenta, in valore, il primo Paese di destinazione dell’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 17,3%, seguita da Stati Uniti (16,4%) e Francia (12,1%).

Nello stesso periodo, l’export della componentistica automotive vale 20,87 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 6,12 miliardi.Il fatturato del settore automotive nel suo complesso presenta un calo del 3,4% a novembre (ultimo dato disponibile), a causa di una componente interna in diminuzione del 13,5% e di una componente estera a +7,5%. A gennaio-novembre 2025, il fatturato cala invece dell’8,8% (-13% il fatturato interno e -5,1% quello estero).Infine, il fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori presenta una variazione tendenziale negativa del 3,4% a novembre (-12% la componente interna e +4,7% la componente estera). Nel periodo gennaio-novembre 2025, l’indice del fatturato di questo comparto registra un decremento del 9,9%, con un calo del 18,1% della componente interna e del 2,1% della componente estera.

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