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Tempo di grandi sfide per la Nissa: al “Tomaselli” arriva la Reggina e sale la febbre del tifo biancoscudato

Redazione 1

Tempo di grandi sfide per la Nissa: al “Tomaselli” arriva la Reggina e sale la febbre del tifo biancoscudato

Sab, 10/01/2026 - 11:56

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E venne il giorno di Nissa – Reggina. Domenica al “Tomaselli” si sfidano due tra le squadre che gli addetti ai lavori avevano indicato ad inizio campionato come le favorite per la vittoria finale.

Nel frattempo, il parterre delle squadre che ambiscono al ruolo di favorite s’è ampliato e allora ecco che questo Nissa – Reggina diventa una sfida il cui valore non sarà definitivo ma comunque fondamentale. In effetti, vincere con la Reggina, per la Nissa attuale, significherebbe certificare la crescita del progetto tecnico che sta portando avanti mister Di Gaetano.

La Nissa ha tutto per vincere: uomini, mezzi, organizzazione. Sarà importante il ruolo del pubblico. Ecco perchè il presidente Luca Giovannone, alla vigilia della supersfida, ha invitato i tifosi a venire allo stadio domenica 11 gennaio per un Nissa – Reggina che, per il suo progetto, può significare tantissimo.

Questa Nissa ha bisogno della grande impresa per rilanciare la propria candidatura alla vittoria finale. E per farlo c’è un avversario come la Reggina che è credibile nella misura in cui è reduce da sei vittorie di fila. Con la Reggina a caccia della settima consecutiva, una vittoria della Nissa significherebbe bloccare l’avanzata dei reggini, ma anche rilanciare le ambizioni di una squadra che ha bisogno di crederci fino in fondo.

La sfida non sarà per niente facile: la Reggina è squadra che ha ritrovato feeling con il gioco e con i risultati, è in fiducia e vuole continuare su questa strada. Ma la Nissa non può e non deve sbagliare. Ecco perchè questa sarà una sfida che si giocherà e si risolverà sul filo della prodezza o dell’episodio. Nissa e Reggina oggi sono due squadre che, se pur distanti 2 lunghezze in classifica, hanno uguale voglia, e soprattutto dispongono di una rosa di prima squadra abbastanza ampia da consentire ai rispettivi allenatori di aggiudicarsi la posta in palio.

La Nissa, in particolare, ha un giocatore che, tra i ventidue che scenderanno in campo, ha maggiori motivazioni: De Felice. L’ex della Reggina oggi alla Nissa, ha brillato a corrente alternata; decisivo con la Gelbison, stratosferico con il Savoia, opportunista con il Milazzo, l’attaccante è atteso a questa sfida con grande interesse. Chissà che, proprio lui, non sia la chiave di volta di una sfida che Di Gaetano ha preparato con estrema attenzione.

Nel frattempo, sarà importante che i tifosi della Nissa rispondano all’appello della società a riempire lo stadio. Uno stadio pieno potrebbe diventare un’iniezione di fiducia in più per i padroni di casa e una certezza in meno per gli ospiti. Sarà importante anche l’aspetto psicologico: la Nissa dovrà giocare come vuole il suo allenatore, da squadra, da gruppo in grado di restare coeso nei momenti topici della partita.

Non sarà un’impresa facile, ma nemmeno impossibile. L’importante sarà crederci, perchè l’appuntamento è di quelli importanti, un treno sul quale la Nissa deve provare a salire. La Reggina è forte, ma anche la Nissa lo è. Al campo, come sempre, l’ultima parola.

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