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Sommatino, al centro del consiglio comunale la tutela del Made in Italy: approvata all’unanimità la proposta Coldiretti

Redazione 3

Sommatino, al centro del consiglio comunale la tutela del Made in Italy: approvata all’unanimità la proposta Coldiretti

Mar, 27/01/2026 - 10:12

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Nel corso della seduta di Consiglio comunale di ieri, 26 gennaio, è stata portata all’attenzione dell’Aula, su iniziativa del Presidente del Consiglio Comunale di Sommatino Dott.ssa Rosalba Sanfilippo, la proposta avanzata da Coldiretti relativa alla modifica del regolamento doganale europeo sulla provenienza dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del Made in Italy e del lavoro degli agricoltori italiani.

Particolarmente apprezzata dal Consiglio comunale è stata la presenza del rappresentante di zona Coldiretti, Raffaele Nanfara, e del Presidente di Sezione Coldiretti Sommatino Delia, Dottore Salvatore Parrinello, che sono intervenuti illustrando l’impegno costante dell’organizzazione nella difesa degli agricoltori. Nel loro intervento è stato evidenziato come Coldiretti sia da anni in prima linea per garantire reddito, dignità e riconoscimento al lavoro delle imprese agricole, attraverso battaglie che puntano alla trasparenza delle filiere, al giusto prezzo dei prodotti e alla tutela delle produzioni locali.

È stato inoltre sottolineato come queste azioni abbiano un impatto diretto anche sulla tutela dei consumatori, che grazie a regole più chiare sull’origine dei prodotti possono compiere scelte consapevoli e sostenere concretamente l’agricoltura italiana.

La proposta approvata mira in particolare alla modifica dell’articolo 60 del Codice Doganale dell’Unione Europea, che attualmente consente di attribuire il marchio “Made in Italy” anche a prodotti agricoli o alimentari di origine extra UE, qualora l’ultima fase di lavorazione sostanziale avvenga in Italia. Una norma che, secondo Coldiretti, non tutela adeguatamente le imprese agricole nazionali, favorendo pratiche che rischiano di svilire il valore delle produzioni realmente italiane.

L’obiettivo della modifica è quello di garantire con maggiore chiarezza la provenienza e l’autenticità dei prodotti, eliminando il principio dell’ultima trasformazione come criterio sufficiente per l’italianità del prodotto e assicurando una tutela più efficace del lavoro quotidiano degli agricoltori, spesso penalizzati da concorrenza sleale e da dinamiche di mercato poco trasparenti.

Il Consiglio comunale ha accolto con interesse la proposta, riconoscendo il valore strategico del lavoro svolto da Coldiretti e l’importanza della difesa del Made in Italy agroalimentare come patrimonio economico, sociale e culturale del Paese, confermando l’attenzione dell’istituzione locale verso tematiche che riguardano direttamente il territorio, le imprese agricole e i cittadini.

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