Salute

Niscemi, Provenzano(PD): “È un governo nemico del sud, Meloni in fuga”

Redazione 3

Niscemi, Provenzano(PD): “È un governo nemico del sud, Meloni in fuga”

Ven, 30/01/2026 - 09:30

Condividi su:

”La presidente Meloni si presenti in parlamento con un nuovo decreto. La Sicilia vive un’emergenza senza precedenti. Stanziare 33 milioni a fronte di oltre 2 miliardi di danni sulla Sicilia non è serio, non bastano neanche per le prime emergenze”. Lo dice Giuseppe Provenzano, deputato Pd, già ministro del Sud, nato a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, in un’intervista al ‘Domani’. Per Provenzano le parole di Musumeci sono ”surreali: ha dato la responsabilità al fato, ai mali storici della Sicilia, ai sindaci, ai cittadini, come se lui fosse un passante, un sociologo, un modesto epigono di Verga. È stato presidente della Regione per cinque anni, da tre e mezzo è ministro della Protezione civile: ha il dovere di assumersi le responsabilità”. La ”destra in Regione ha sprecato i soldi per il dissesto idrogeologico, c’era un commissario ma è stato arrestato per corruzione. È una Regione che non ha le carte in regola neanche per gestire l’ordinario, figurarsi lo straordinario”. Torna sulla richiesta di dirottare i soldi del Ponte su Niscemi. ”Quelle risorse nel 2026 non verranno mai spese per lo stop arrivato dalla Corte dei Conti”. ”Usare parte di quelle risorse non è benaltrismo, è serietà”. Provenzano parla di ”governo più antimeridionalista della storia: hanno tagliato 4 miliardi della decontribuzione che avevo fatto da ministro. Tre miliardi e mezzo del fondo perequativo destinato proprio agli interventi infrastrutturali. Due miliardi e mezzo ai comuni del Sud”. Quanto alla visita di Meloni ”non colpisce solo il ritardo ma la modalità. Qui non poteva utilizzare la tragedia per speculare politicamente, dunque ha fatto una visita blindata, evitando il confronto con i cittadini. Ma ci sono momenti drammatici in cui la politica ha il dovere di ascoltare le persone, le comunità, correndo anche il rischio di essere destinataria della rabbia. A Meloni non è mancato solo il coraggio, ma la responsabilità istituzionale”. (Adnkronos) 

banner italpress istituzionale banner italpress tv