Sconfitta casalinga 1-2 per la Nissa contro la Reggina. Un confronto che la squadra ospite ha vinto in virtù di una prestazione che, a parte qualche sbavatura, l’ha vista esprimere maggior continuità di gioco e pressione rispetto ad una Nissa alla quale non è bastato il cuore che, indubbiamente, ci ha comunque messo nel match.
Partenza buona per la Nissa che, almeno nei primi venti minuti, ha mostrato carattere e personalità contro una Reggina che è sembrata sorpresa soprattutto dalla disposizione offensiva di una Nissa che ha schierato il tridente Alagna – Terranova – De Felice oltre al fantasista Rotulo. Padroni di casa vicini al gol al 9’ e al 12’ ma la difesa ospite è riuscita a salvarsi. La Reggina, dopo la mezzora del primo tempo, ha preso in mano le redini del match alzando il livello della prima pressione e impedendo al tridente di casa di avere i rifornimenti necessari per innescare la sua pericolosità sotto porta. A trarne beneficio è stato il centravanti reggino Ferraro che, sostenuto da Ragusa e Di Grazia, ha sfiorato il vantaggio almeno in tre occasioni. In questo frangente grande prestazione difensiva di Silvestri (nella foto).
Nella ripresa ancora Reggina. E ancora Ferraro vicino al gol. Al 55’ vantaggio amaranto: Di Grazia batte una punizione sul cui giro si avventa Domenico Girasole che porta la Reggina sullo 0-1. La Nissa ha cercato di reagire, ma in maniera confusa. E così ecco che Giuliodori, con un tiro dai 25 metri, ha trovato schiena di Provenzano che ha spiazzato Castelnuovo per lo 0-2.
Di Gaetano ha allora tentato il tutto per tutto inserendo Kragl, Tumminelli e Cittadino. Al 70’ la rete di Terranova abile a battere Lagonigro con un tocco di testa sotto misura su cross di Lanza. La Nissa, avendo riaperto il match ha tentato a quel punto di pareggiarlo e, per poco, non c’è riuscita con Palermo la cui conclusione, su cross di Kragl, è finita alta sopra la traversa. Alla fine, Nissa sconfitta e superata in classifica da una Reggina alla sua settima vittoria consecutiva. Per i biancoscudati una sconfitta casalinga che lascia tanta amarezza, anche se mancano ancora 15 partite alla fine di un campionato nel suo complesso equilibrato, anche se questa Reggina imbattuta da sette giornate con 7 vittorie di fila va tenuta d’occhio.

