Un Centro di Igiene urbana Veterinaria sarà istituito a Caltanissetta nei locali di proprietà del Comune, in via Firrio (una traversa della via Monte San Giuliano) precedentemente adibiti ad attività scolastiche. E’ previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto dai rappresentanti del Comune e dell’Azienda Provinciale Sanitaria per svolgere azioni di contenimento e prevenzione del randagismo, la riduzione dei cani randagi ricoverati nell’apposita struttura convenzionata dove sono quasi 850, con il costo mensile di più di 70.000 euro, oltre attività di tutela degli animali da affezione. Il “Centro” assicurerà pertanto i servizi svolti in precedenza nell’ex scuola rurale di via Due Fontane, poi chiusa per l’inagibilità dei locali e non più riaperta malgrado le proteste dei cittadini, soprattutto per il ripristino dell’anagrafe degli animali di compagnia. Il protocollo d’intesa tra il Comune e l’Asp prevede il coinvolgimento delle associazioni animaliste e fa riferimento specifico alla nuova normativa nazionale e regionale “per il raggiungimento – è riportato nel documento – della corretta convivenzatra la popolazione umana e quella animale in generale, con particolare riguardo alla riduzione della presenza dei cani randagi vaganti nel territorio al fine di ottenere in tal modo risultati vantaggiosi in termini di benessere degli animali, salute, sicurezza ed incolumità dei cittadini, nonché in termini di ottimizzazione delle risorse disponibili e risparmio economico”. Obiettivo principale e prioritario del “Centro” sarà comunque l’effettuazione di attività di sterilizzazione delle cagne che sarà fatta da personale veterinario, tecnico e amministrativo dell’Asp con attrezzature specialistiche. L’Asp eseguirà pure gli esami diagnostici ne cessari in materia di profilassi delle zoonosi e quindi della Leishma niosi, Ehrlichiosi, Echinoccosi. Il Comune effettuerà le attività non veterinarie precedenti e successive alla sterilizzazione e organizzerà, anche in collaborazione con l’Asp, la formazione specifica dei volontari per la prevenzione e il contrasto del randagismo e la gestione degli animali di compagnia. La durata del protocollo d‘intesa è stata prevista per cinque anni con possibilità di rinnovo per uguale periodo.
di Redazione 3
Ven, 16/01/2026 - 13:29

