“Da giorni, esattamente da sabato scorso, assistiamo in televisione all’avvicendarsi di ‘soloni’ che non hanno mai visto una frana, che non sanno dove sta messa Niscemi e che soprattutto non immaginano neanche cosa significhi ricoprire il ruolo di sindaco.” Così in un post su Facebook il consigliere comunale di Caltanissetta, Roberto Gambino. “C’è addirittura qualcuno che ha detto che si è costruito abusivamente dove non doveva costruirsi – prosegue -, lanciando poco velate ipotesi di colpevolezza per il sindaco in carica e per i suoi predecessori, ma non si è documentato perché gran parte del patrimonio edilizio interessato dalla frana è classificato centro storico, quindi risalente a un paio di secoli fa, un noto giornalista ha detto che una casa a Niscemi vale ventimila euro e che quindi non c’è tanto danno e un altro ha concluso che è tutta colpa della mafia.”
Gambino prosegue: “Inoltre è continuo e costante il solito rimbalzo di responsabilità che, prima o poi si tenterà di scaricare sul sindaco in carica Massimiliano Conti. Non dobbiamo meravigliarci di tutto ciò, chi sta in alto o chi con le loro penne protegge i potenti, trova comodo scaricare sul sindaco che sta con la sua fascia e la sua faccia davanti il portone del municipio a rendere conto ai cittadini.”
Gambino lancia poi un appello: “Il mio appello è nei confronti di tutti quelli che stanno andando in televisione, che improvvisamente si sono trasformati esperti in geologia, mettono il sindaco nel mirino e sono pronti a fare fuoco, utilizzando le loro tesi per coprire, con argomenti distrattori, chi le responsabilità le ha davvero.”
“Da ex sindaco di Caltanissetta, capoluogo di provincia della città di Niscemi e nella qualità di vicepresidente del consiglio nazionale dell’ANCI – conclude -, invito i tuttologi oggi impegnati in televisione a non scaricare altre responsabilità sul sindaco di Niscemi, anche perché ne ha già tantissime. A lui va la mia solidarietà sincera ed un grande abbraccio fraterno.”

