CALTANISSETTA. La festa dei Carabinieri a Caltanissetta per il 210° anniversario dalla fondazione dell’Arma è stato un evento assolutamente significativo. La cerimonia, alla presenza del comandante provinciale Vincenzo Pascale, s’è svolta nello scenario di viale Regina Margherita. Dopo alcuni cenni storici sull’Arma dei Carabinieri da parte del tenente colonnello Alessio Artioli, c’è stata la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, la lettura dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, e il saluto del comandante provinciale Vincenzo Pascale.

A quel punto si è passati alla consegna dei riconoscimenti concessi ai Carabinieri che si sono distinti in seno al Comando Provinciale. Nel dettaglio, elogio scritto del Comando Legione Carabinieri di Sicilia è stato concesso al maresciallo ordinario Lorenzo Maggestini, comandante della stazione di Niscemi con la seguente motivazione: “Comandante di Stazione distaccata, operante in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, dando prova di spiccata professionalità ed elevato spirito di sacrificio, evidenziava un costante e lodevole comportamento nell’assolvimento dei propri compiti istituzionali, conseguendo risultati di assoluto rilievo, che contribuivano ad accrescere il prestigio dell’Istituzione”. A consegnare il riconoscimento è stato il prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia.

Compiacimento del Comandante provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta, come prima attestazione di merito è stato concesso al luogotenente Attilio Granatelli, al brigadiere Ivan Petrantoni, e all’appuntato scelto Francesco D’Alia, comandante e addetti della sezione operativa di Caltanissetta. Con la seguente motivazione: “Comandante e Addetti a Sezione Operativa, evidenziando elevate doti professionali e spiccato acume investigativo, conducevano complessa e serrata attività d’indagine che consentiva di trarre in arresto 4 persone, indagate a vario titolo dei reati di sequestro di persona, esercizio abusivo della professione e abbandono di persona incapace, nonché al sequestro di una struttura destinata a casa di riposo per anziani. L’attività d’indagine riscuoteva il plauso della cittadinanza e delle Autorità, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione”. A consegnare il riconoscimento è stato il prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia

Compiacimento del comandante provinciale Carabinieri di Caltanissetta concesso al Comandante e agli addetti al Nucleo investigativo di Caltanissetta con la seguente motivazione: “Comandante e addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale in territorio ad alto indice di criminalità organizzata, evidenziando elevate doti professionali, non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo, conducevano complessa e articolata attività d’indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti, che si concludeva con l’arresto di dodici persone. L’operazione suscitava ampi consensi nell’opinione pubblica e il plauso delle Autorità, contribuendo ad esaltare l’immagine dell’istituzione”. Riesi, aprile 2022 – ottobre 2023

Hanno ricevuto il riconoscimento il luogotenente carica speciale Nicolò Zuccalà, il paresciallo capo Leyla Vullo e il vice brigadiere Nicola Camporeale in rappresentanza di tutti i premiati. A consegnare il riconoscimento è stato il presidente della Corte d’Appello facente funzioni dott. Giuseppe Melisenda Giambertoni.

Compiacimento del Comandante provinciale Carabinieri di Caltanissetta come prima attestazione di merito concesso al Comandante e agli addetti del nucleo operativo e radiomobile di Mussomeli. Con la seguente motivazione: “Comandante e addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, dando prova di elevata professionalità e spiccate capacità investigative, conducevano prolungata e complessa indagine che permetteva di disarticolare un’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione, che si concludeva con l’esecuzione di una misura cautelare a carico di 15 soggetti, riscuoteva diffusi consensi, esaltando il prestigio dell’Istituzione”.

A ricevere il riconoscimento è stato il luogotenente carica speciale Carmelo Sedita in rappresentanza di tutti i premiati. A consegnare il riconoscimento è stato il procuratore generale di Caltanissetta dott. Fabio D’Anna

Compiacimento del Comandante provinciale Carabinieri di Caltanissetta come prima attestazione di merito concesso al Comandante e agli addetti alla sezione operativa del reparto territoriale di Gela, con la seguente motivazione: “Comandante e addetti a Sezione Operativa di Reparto Territoriale operante in territorio particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza pubblica, evidenziando elevata professionalità, esemplare abnegazione e perseverante impegno, conducevano complessa indagine nei confronti di esponenti di famiglia mafiosa, che si concludeva con l’esecuzione di un provvedimento restrittivo nei confronti di 29 indagati, responsabili a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione abusiva di armi, estorsioni e altri reati aggravati dal metodo mafioso. L’operazione riscuoteva il plauso delle Autorità, esaltando il prestigio e l’immagine dell’Istituzione”.

A ricevere il riconoscimento è stato il luogotenente carica speciale Rosario Piscopo e l’appuntato scelto Alessandro Di Dio in rappresentanza di tutti i premiati. A consegnare il riconoscimento è stato il procuratore capo di Caltanissetta dott. Salvatore De Luca.

Compiacimento del comandante provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta come prima attestazione di merito concesso al comandante e agli addetti alla sezione operativa di Gela con la seguente motivazione: “Comandante e addetti a Sezione Operativa di Reparto Territoriale impegnata in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando qualificata professionalità, spiccato senso del dovere e perseverante impegno, conducevano complessa indagine che si concludeva con l’esecuzione di un provvedimento restrittivo nei confronti di 5 persone indagate a vario titolo di tentato omicidio, detenzione abusiva di armi, danneggiamento seguito da incendio e furto aggravato. L’operazione contribuiva a esaltare l’immagine dell’Istituzione”.

A ricevere il riconoscimento sono stati il maresciallo ordinario Rosario Lo Chiano e il brigadiere capo Francesco Messina in rappresentanza di tutti i premiati. A consegnare il riconoscimento il procuratore della repubblica del tribunale di Gela dott. Luigi Lo Valvo



