Sara’ il cantante Francesco Gabbani ad accompagnare Palermo all’ingresso del 2023. La giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Politiche culturali Giampiero Cannella, ha approvato l’atto di indirizzo per l’organizzazione del concerto di Capodanno.
Lo spettacolo sara’ presentato dall’attore e conduttore televisivo e radiofonico Sergio Friscia. “L’Area della Cultura – scrive in una nota l’assessore Cannella – vagliate le finalita’ sociali, culturali e di promozione della citta’, tra le proposte pervenute, ha individuato quella presentata dalla costituenda Ati, composta da GoMad Concerti Srls, Utopia Srls e Associazione Culturale Wilder, quale da preferire sia per la qualita’ artistica e garanzia di esclusivita’ degli artisti coinvolti, sia per la completezza della stessa, con un’offerta economica rientrante nei limiti di budget previsti per la manifestazione, quantificati in 290 mila euro, oneri di legge inclusi”.
Insieme a Friscia e Gabbanialtri artisti e cantanti locali che animeranno lo spettacolo fino alla mezzanotte. “L’Amministrazione – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – sta mettendo in campo tutto ogni sforzo possibile per donare alla Citta’ momenti di svago, spettacolo e socialita’ durante le festivita’ di fine anno. Di tutto questo devo ringraziare l’Assessorato alla Cultura che ha coordinato le attivita’ e fatto rete insieme a tutte le realta’ e associazioni di categoria che hanno dato un contributo significativo per organizzare manifestazioni in tutti i quartieri della citta’ e, dopo lo stop di due anni a causa della pandemia, adesso torna un momento tanto atteso del concerto in piazza”.
“Il concerto di Capodanno – conclude l’assessore Cannella – sara’ una bella vetrina per Palermo perche’ potra’ essere visto anche in diretta tv su Tgs in streaming sulle piattaforme digitali del Giornale di Sicilia. Era un momento molto atteso dalla citta’ e siamo contenti di aver regalato ai palermitani un cartellone di eventi che culminera’ proprio col concerto in piazza Politeama, ma che proseguira’ fino all’Epifania”.

