Salute

Caltanissetta, da Capodanno all’Epifania vietato l’uso di petardi, botti e fuochi d’artificio

Redazione 2

Caltanissetta, da Capodanno all’Epifania vietato l’uso di petardi, botti e fuochi d’artificio

Gio, 29/12/2022 - 16:51

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Il Sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino con un’ordinanza ha disposto il divieto assoluto “di uso di petardi, botti, fuochi d’artificio pirotecnici e di qualsiasi altro materiale esplodente, benché di libera vendita, sull’intero territorio Comunale dal 30.12.2022 al 6.01.2023, in luogo pubblico e anche in luogo privato ove, in tale ultimo caso, possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici o su luoghi privati appartenenti a terzi”.

La violazione dell’ Ordinanza comporta:

  • l’applicazione dì una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 25,00 a Euro 500,00, ai
    sensi dell’art. 7bis del D.Lgs. n. 267/2000 s.m.i., con facoltà per il trasgressore di estinguere
    l’illecito mediante il pagamento in misura ridotta della somma di Euro 50,00;
  • la sanzione accessoria della confisca amministrativa dei petardi, dei fuochi d’artificio, ai sensi
    dell’articolo 20 della legge 24/11/1981, n. 689, previo sequestro cautelare ai sensi dell’art. 13
    della citata legge.

Una decisione che si basa sul fatto che ogni anno è sempre più diffusa la consuetudine di festeggiare la notte di Capodanno ed altre festività con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere; –
a seguito di ciò, su tutto il territorio nazionale, si verificano infortuni anche di grave entità alcroersone a causa dell’utilizzo di simili prodotti;esiste pertanto un oggettivo pericolo anche nel caso di utilizzo di petardi in libera vendita,
trattandosi pur sempre di materiali esplodenti che, in quanto tali, sono in grado di provocare danni fisici anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia sia a chi ne sia fortuitamente colpito;

in conseguenza a tali pratiche si possono verificare danni materiali al patrimonio pubblico e privato, come pure all’ambiente gravato dall’aumento di polveri sottili nell’aria oltreché da un inquinamento acustico per l’accensione dei fuochi pirotecnici, botti e quant’altro.

L’ordinanza, dunque, mira a prevenire pericoli ben più gravi anche perché tale condotta può rappresentare, per incompetenza all’uso e per assenza di precauzioni minime di utilizzo, un serio rischio per l’incolumità pubblica, in special modo da parte dei minori e tanto più in un momento già critico per i nostri ospedali, che stanno fronteggiando un’emergenza sanitaria.

Il sindaco, infine, ribadisce che l’accensione ed il lancio di fuochi d’artificio, lo scoppio di petardi, l’esplosione di bombolette e mortaretti o il lancio di razzi è sempre stato causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini, soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone che spesso non rispettano le precauzioni minime di utilizzo, ed a cui hanno fatto seguito proteste e richieste di emissione di
appositi atti interdittivi;tra le categorie a maggiore rischio in relazione all’incontrollato impiego dei prodotti pirotecnici vi sono i minori, cui deve essere riservata speciale tutela.

Le detonazioni producono non soltanto un aumento di polveri sottili che contribuisce ad elevare ulteriormente l’inquinamento atmosferico ma non meno importante un reiterarsi in diversi momenti del giorno e della notte dell’inquinamento acustico a danno della salute pubblica.

Tra conseguenze negative vengono a determinarsi anche a carico del benessere degli animali da affezione, di allevamento e selvatici in quanto il fragore di fuochi d’artificio, botti ed altri materiali esplodenti, come da apposito parere alla U.O.S.D. Randagismo dell’Asp di
Caltanissetta fornito con nota prot. n. 162/2021 del 21.12.2021, causa molto frequente di stress uditivo psico-fisico negli animali, determina uno stato di paura, nervosismo e comportamenti anormali, in special modo nei cani e gatti, considerata la particolare sensibilità dell’apparato
uditivo, ritenendo che la reazione a rumori improvvisi ed imprevedibili causati appunto dall’utilizzo indiscriminato dei materiali esplodenti in genere, nel caso degli animali presenti nelle nostre case, può diventare incontrollabile e causare conseguenze gravi sia sull’animale
stesso che sui cittadini, provocando ad esempio per la fuga dall’abituale luogo di dimora, incidenti stradali ed aumentando il rischio di aggressioni inspiegabili da parte di soggetti che altrimenti sono considerati tranquilli.

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