Gli incendi hanno bruciato 775.000 ettari di foreste in Brasile a novembre, con un aumento dell’89% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. E’ quanto emerge da un rapporto redatto da MapBiomas, un consorzio di Ong, universita’ brasiliane e startup che utilizza immagini satellitari per valutare la distruzione della foresta amazzonica e di altre regioni del Brasile. L’81% dei terreni bruciati si trova in Amazzonia.
“Questi dati confermano l’aumento della distruzione ambientale negli ultimi mesi del governo Bolsonaro”, si legge in un comunicato. Per MapBiomas, l’aumento degli incendi a novembre.
“Si tratta chiaramente di una reazione in attesa di politiche piu’ efficaci contro la deforestazione e gli incendi da parte del nuovo governo“, ha dichiarato Ane Alencar, coordinatrice di MapBiomas e direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca ambientale amazzonico.
Con i dati di novembre, l’area andata in fumo in Brasile nei primi undici mesi dell’anno ha raggiunto i 15,9 milioni di ettari, poco meno della superficie del Paraguay. Il dato rappresenta un aumento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2021.

