milleduecentotrentuno persone controllate, 7 treni scortati, 3 veicoli verificati e 2 contravvenzioni elevate: è questo il bilancio della Polizia Ferroviaria della Sicilia nelle giornate dal 13 al 15 agosto 2022.
I servizi istituzionali sono stati intensificati con l’impiego di 155 pattuglie nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria (+ 67 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) al fine di elevare il livello di sicurezza dei viaggiatori.
Particolare attenzione è stata posta ai siti più sensibili ed affollati come, ad esempio, quelli che servono le località turistiche e balneari, molto frequentate in questo periodo, sia da viaggiatori italiani che stranieri.
Quattro i minori extracomunitari rintracciati dagli agenti, tutti tunisini di età compresa tra i 14 e i 17 anni, allontanatisi arbitrariamente da diverse comunità cui erano stati affidati. Di questi, 2 sono stati rintracciati nella stazione di Palermo centrale e i restanti in quella di Messina; tutti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati ricollocati presso comunità della regione.
A Messina, un settantanovenne che aveva perso il senso dell’orientamento, inoltrandosi, in piena notte e nel mezzo di un violento temporale, lungo i binari di quella stazione, è stato salvato dagli agenti della Polfer proprio mentre sopraggiungeva un treno proveniente da Siracusa. Una ragazza di 17 anni, invece, è stata aiutata dagli agenti a raggiungere il padre a Bologna. La giovane, piangente, aveva perso il bus diretto in quella città così i poliziotti, sentiti anche i genitori, le hanno “riorganizzato il viaggio” trovandole un posto su un pullman diretto a Roma dove il padre si sarebbe fatto trovare.
A Palermo gli agenti, con l’aiuto del personale ferroviario, hanno recuperato e restituito ad un viaggiatore una borsa dimenticata su un treno proveniente dall’aeroporto di Punta Raisi.

