Ideazione, progettazione, finanziamento e realizzazione. Sono queste le 4 fasi che la Cooperativa sociale di ConSenso di San Cataldo ha seguito nei mesi scorsi per consentire di realizzare un altro ambizioso e importante progetto di inclusione sociale e condivisione di esperienze di vita.
Si tratta di “Un tuffo nel blu”, la piscina interrata di 14,5m x 6,5m realizzata nella tenuta di Sant’Angela Merici che si trova in contrada Roccella e che verrà inaugurata al pubblico il prossimo mercoledì 13 luglio alle ore 18.
“Finalmente ci siamo –- ha commentato il Presidente dell’associazione Progetto di Vita Giuseppe Manzella che condivide il progetto con la cooperativa ConSenso di cui è presidente Luigi Terlizzi – con grande soddisfazione invitiamo ciascuno di voi all’inaugurazione della piscina che si terra mercoledì 13 luglio. Sarà occasione per condividere il raggiungimento di un grande traguardo, il completamento della prima opera che ha come obiettivo non solo creare ulteriori spazi funzionali, per il bene dei nostri ragazzi, ma anche favorire l’inclusione socio-lavorativa soprattutto degli utenti adulti che frequentano la nostra struttura, i quali già da tempo svolgono attività educative occupazionali e pre-professionali grazie al supporto della nostra equipe multidiscilplinare”.
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Alla gestione della piscina collaboreranno gli ospiti e i dipedenti della struttura ma anche saranno attiviate delle collaborazioni con altri enti e realtà che, attraverso i giovani che hanno scelto di dedicare il proprio tempo a chi ne ha bisogno attraverso il servizio civile, arricchiranno il progetto con nuovi punti di vista e risorse.
L’UNITALSI Caltanissetta, ad esempio, beneficierà della piscina per realizzare alcune attività con i malati che si affidano a loro e con il correlato Centro estivo ma l’intento è quello di estendere il servizio ben oltre questa prima collaborazione.
La piscina, oltre a essere un servizio fruibile per i ragazzi autistici che post Covid stanno ricominciando a vivere la Tenuta come punto di riferimento, è stata pensata come uno spazio inclusivo nel quale tutti potranno accedere.
Mentre verrà mostrato, con un concreto progetto di vita, come incentivare un percorso di crescita personale che possa espandersi all’area della motricità, comunicazione, relazione e autonomia individuale, i ragazzi potranno accogliere “gli esterni” che desidereranno, metaforicamente e materialmente, godersi “un tuffo nel blu”.
“Ci siamo resi conto, dopo 20 anni di attività, che non basta più elargire servizi terapeutici aiutare i ragazzi ad apprendere abilità ma che è necessario supportarli nella concreta spendibilità delle competenze aquisite – ha commentato Gaetano Terlizzi, direttore della tenuta gestita dalla ConSenso Coop. Soc. -. Le statistiche ci dicono che il 25% delle persone autistiche in Europa non riesce a trovare un lavoro. Questo ci spinge ad andare oltre i nostri obiettivi prefissati per costruirne di nuovi, più performanti e utili nel lungo periodo. Per le famiglie è frustrante vedere che quel bagaglio di esperienze aquisite poi rimanga un investimento inutilizzato. Noi dobbiamo diventare un’officina che possa mettere in atto strategie e stratagemmi virtuosi che possano offrire ai ragazzi l’opportunità di sviluppare nuove capacità. Se all’esterno è difficile trovare un avviamento al lavoro non dobbiamo scoraggiarci ma, al contrario, essere noi i promotori”.
La piscina, dunque, diventerà un banco di prova che servirà per tracciare un nuovo orientamento che verrà poi applicato in tutte le altre attività correlate che già sono in fase di realizzazione all’interno dei 6 ettari della tenuta. Dal parco giochi alla fattoria didattica, dall’anfiteatro all’area ristoro della piscina: tutti luoghi nei quali i ragazzi potranno sperimentare le loro competenze per un inserimento lavorativo che potrà segnare l’inizio di un loro nuovo percorso di vita.
Un’esperienza arricchente per tutti coloro che sceglieranno di immergervisi.

