Salute

Covid, caos Regioni. Abrignani (CTS): “in pandemia decida una testa sola”

Redazione 2

Covid, caos Regioni. Abrignani (CTS): “in pandemia decida una testa sola”

Mar, 15/06/2021 - 09:31

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“Va bene la regionalizzazione della sanità” in condizioni ordinarie, in ‘tempo di pace’. “Ma in un’emergenza”, durante una pandemia, “secondo me occorre sempre una testa che decide”.

Sergio Abrignani, immunologo dell’università Statale di Milano e componente del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus, ad ‘Agorà’ su Rai3 interviene così in merito alle polemiche sull’approccio ‘in ordine sparso’ delle Regioni nelle vaccinazioni anti-Covid.

A chi gli chiede se le Regioni hanno esagerato, per esempio con gli Open Day vaccinali nei più giovani, l’esperto risponde “non lo so se hanno esagerato. Quello che so – spiega – è che in Italia la sanità ha un’organizzazione regionale.

Questo per alcuni è un pregio e per altri un difetto. Per me bisogna contestualizzare: in un momento di pandemia, con 126mila morti, con un Paese bloccato, a mio modo di vedere servirebbe un decisore unico. Non stiamo discutendo di 50 casi di meningite in Toscana o di mille casi di qualche altra malattia in Sicilia”, precisa l’immunologo del Cts. “Stiamo discutendo di un Paese in ginocchio”.

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