MUSSOMELI -“Purtroppo l’istituzione della zona rossa rischia di creare ulteriori problematiche agli operatori economici, gia provati da un anno di pandemia”. Così scrive l’assessore alle attività produttive Michele Spoto, E poi continua:”
“Negli ultimi mesi ed in questi ultimi giorni, con il Sindaco Giuseppe Catania, abbiamo ascoltato il loro malessere e tutto il loro sconforto dovuto, all’ennesima chiusura che inevitabilmente comporterà ancora una volta gravi perdite economiche.
Come Assessorato alle Attività Produttive, con il Sindaco Giuseppe Catania e tutta l’amministrazione comunale, abbiamo promosso l’iniziativa Sperimentale “I Buoni Comuni” nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #compromussomelese per le attività che hanno subito chiusure imposte dai vari Dpcm che si sono succeduti nel corso dell’ultimo anno».
Inoltre, in consiglio comunale è stato approvato all’unanimità un sostanzioso aiuto economico pari a 482 mila euro sotto forma di credito di imposta sui tributi locali del 2020 Tari, IMU, occupazione suo pubblico e TOSAP, in favore di operatori economici, enti e associazioni che, a seguito dell’emanazione dei vari DPCM nazionali, sono risultate sospese o soggette a limitazione a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 nel corso del 2020. L’aiuto economico è stato previsto grazie al riconoscimento, da parte della Regione Siciliana, di una quota di pari importo assegnata al Comune di Mussomeli, a valere su un apposito fondo perequativo
La nostra amministrazione, continua l’Assessore Spoto, sta portando avanti una serie di iniziative che coinvolgono tutti i settori per meglio fronteggiare l’emergenza dovuta a questa pandemia. In merito alle attività produttive si è proceduto ad inoltrare a firma del Sindaco Catania una richiesta al Presidente del Consiglio Prof. Mario Draghi con la quale si chiede a gran voce un sostegno concreto per tutti gli operatori economici del Comune”.
Questo il contenuto della lettera inviata al prof. Mario Draghi: “
Oggetto: Emergenza COVID-19 –Richiesta supporto operatori economici.
“Illustrissimo Presidente,
con la presente è mia precisa intenzione, nella qualità di Sindaco pro-tempore del Comune di Mussomeli, rappresentarLe le preoccupazioni in ordine alle implicazioni che l’emergenza COVID-19 sta avendo anche per il nostro territorio, non solo sul piano sanitario ma anche e soprattutto sul piano economico e della tenuta sociale di queste aree e del tessuto imprenditoriale in esso presente.
Questa emergenza da COVID-19, così come ampiamente registrato dalle cronache quotidiane, ha fatto emergere – in tutta la sua drammaticità -, la pericolosità del contagio per ampie fasce di popolazione. Da qualche giorno tuttavia si incomincia, soprattutto nella nostra regione, ad intravedere un cambio di tendenza ed una costante e continua diminuzione dei contagi.
Nel nostro comune siamo in una fase in cui nelle prossime ore, con molta probabilità, verrà istituita la Zona Rossa a causa del repentino aumento di contagi verificatosi subito dopo le festività pasquali. Purtroppo, questa situazione rischia di creare ulteriore e irreparabile danno a molte attività che a causa della zona rossa saranno costrette a sospendere o ridimensionare fortemente la loro attività, con gravi ricadute per il settore produttivo locale e con forti implicazioni di carattere occupazionale e sociale.
Con questa nota, illustre Presidente, è mia precisa intenzione richiederLe, di porre in essere ogni intervento, in termini di fiscalità di vantaggio ed in termini di ristoro con contributi a fondo perduto, per sostenete il tessuto produttivo locale soprattutto in alcuni settori che costituiscono la spina dorsale del già fragile tessuto produttivo delle nostre aree:
- Filiera del benessere, cura e salute della persona, che coinvolge numerose ditte individuali (parrucchieri, barbieri estetisti) presenti a Mussomeli;
- Filiera del turismo (bar, ristoranti, pizzerie, pub, agenzie di viaggio, b&b, agriturismo) presenti a Mussomeli;
- Filiera del commercio al dettaglio (abbigliamento, scarpe, casalinghi ed attività che trattano articoli non essenziali) presenti a Mussomeli;
Illustre Presidente – sentendo di rappresentare in pieno la condizione, il sentimento e lo stato d’animo di questi nostri cittadini e operatori economici appartenenti a queste categorie -, penso sia davvero necessario far sentire forte la presenza e la vicinanza delle Istituzioni a queste filiere produttive.
Questi operatori e queste filiere sono ormai sull’orlo della chiusura, avendo fatto registrare un azzeramento dei loro fatturati. C’è il rischio concreto che molte attività di queste, a causa delle restrizioni, chiudano definitivamente i battenti con gravi ripercussioni sul piano sociale ed occupazionale.
Illustre Presidente, non Le nascondo tutta la mia preoccupazione che il probabile lockdown di questi giorni possa causare e non Le nascondo, altresì, la mia preoccupazione dovuta alla esasperazione che questi operatori stanno vivendo che può sfociare in fatti tragici, atteso che i loro fatturati si sono praticamente azzerati mentre i loro costi di esercizio continuano a generarsi (affitto, utenze, oneri fiscali e tributi, etc).
Nell’esprimere, dunque, il vivo auspicio che un Suo autorevole intervento possa comportare la messa in campo di provvedimenti risarcitori per questi operatori economici, si rimane in attesa di riscontro”.

