Salute

Covid, 17.221 nuovi contagi in Italia. Calo di ricoveri nelle ultime 24 ore

Redazione 2

Covid, 17.221 nuovi contagi in Italia. Calo di ricoveri nelle ultime 24 ore

Gio, 08/04/2021 - 19:04

Condividi su:

Covid, 17.221 nuovi contagi in Italia. Calo di ricoveri nelle ultime 24 ore

Sono 17.221 i nuovi contagi di coronavirus in Italia, in aumento rispetto ai 13.708 del giorno precedente.

A fronte di 362.162 tamponi, fra molecolari e antigenici rapidi (circa 22mila in più di mercoledì quando erano stati 339.939), il tasso di positività sale al 4,75%, registrando un incremento dello 0,7% circa. E’ invece in netto calo in numero dei decessi: 487, ben 140 in meno rispetto al boom dei 627, cifra che non si vedeva da gennaio, del giorno prima.

Dal bollettino del ministero della Salute emergono poi dati positivi per quanto riguarda i ricoveri ordinari e in terapia intensiva.

Qui il totale dei pazienti è sceso a 3.663, -20 in 24 ore con il saldo degli ingressi del giorno a quota 259. Per quanto riguarda i reparti ordinari si tira un sospiro di sollievo con -465 ricoveri per un totale di 28.851 posti pieni. Sono invece 20.229 in più i dimessi e i guariti facendo salire il bilancio a 3.060.411.

È ancora una volta la Lombardia la regione più colpita con 2.537 casi, seguita dalla Puglia con 1.974 nuove infezioni e dalla Campania a 1.933. Il Piemonte segnala 1.661 casi, la Sicilia 1.287, il Veneto 1.241 e il Lazio uno in meno, 1.240.Intanto i dati della Fondazione Gimbe evidenziano una frenata nei contagi, a fronte, tuttavia, di un numero meno numeroso di tamponi e con le terapie intensive che rimangono sopra il 30% in 14 regioni.

Nella settimana 31 marzo-6 aprile 2021, rispetto alla precedente, si è verificata una diminuzione dei nuovi casi (125.695 vs 141.396), legata in parte alla netta riduzione dell’attività di testing.

Le soglie di allerta di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid in area medica (>40%) e in terapia intensiva (>30%) si attestano rispettivamente al 44% e al 41%, con 8 regioni sopra soglia per l’area medica e 14 per le terapie intensive, per le quali “preoccupa” il superamento del 50% in Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Marche, Valle d’Aosta, con una punta del 60% in Lombardia.

A tracciare un quadro delle prestazioni del Sistema sanitario nazionale, mettendo a confronto i dati dei primi mesi del 2020, in piena emergenza epidemiologica, con quelli dello stesso periodo 2019, ci pensa un studio di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi regionali) in un’analisi condotta insieme al Laboratorio management e sanità della Scuola superiore Sant’Anna. In Italia è stato registrato un calo del 49,9% dei ricoveri programmati tra marzo e giugno del 2020 in Italia, rispetto allo stesso periodo del 2019.

Picchi di riduzione del 73% sono stati raggiunti in Molise, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano dove il calo è stato del 35,5%. Sul fronte delle urgenze, la riduzione è stata, nel periodo preso in considerazione, del 24% in Italia.

Anche in questo caso, il calo maggiore è stato registrato in Molise con -55%. Meglio la Lombardia dove è stato del 12%.

Necrologi di Caltanissetta