Il fatto di cronaca nera successo a Palermo qualche giorno, che ha visto come sfortunata protagonista una bambina di soli dieci anni, deceduta a causa di una folle sfida su TikTok, ha scosso l’opinione pubblica. Tanti sono rimasti sgomenti, allibiti, perché tutto ciò è scaturito molto probabilmente dall’uso improprio dei social network e degli strumenti che consentono di accedere, senza i necessari controlli, alla rete internet, specialmente ai giovani delle fasce d’età corrispondenti alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado. E’ intervenuto il Garante per la protezione dei dati personali che ha disposto nei confronti dell’applicazione Tik Tok il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica. Il Cars (comitato amministratori regione Sicilia) di cui fanno parte circa 300 amministratori di tutta l’isola è intervenuto sulla vicenda, chiedendo un intervento a tutela dei più giovani, spesso vittime inconsapevoli di giochi e catene pericolosi ed incontrollati. Tra i promotori due amministratori nisseni, il sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania responsabile del dipartimento viabilità ed infrastruttura all’interno del Cars e il resuttanese Paolo La Lima capogruppo di minoranza in consiglio comunale e responsabile del dipartimento ambiente e territorio. La richiesta più che plausibile riguarda di incentivare presso tutti gli istituti scolastici e quindi anche quelli nisseni, la realizzazione di appositi incontri, con cadenza periodica, nei quali con la presenza di esperti, tecnici informatici, psicologi e rappresentanti delle forze dell’ordine, si possano sensibilizzare gli alunni e le rispettive famiglie ad un corretto utilizzo degli strumenti che garantiscono l’accesso alla rete internet, al fine anche di acquisire la necessaria consapevolezza su ogni implicazione derivante dall’uso delle sempre più numerose piattaforme social. Azioni concrete per evitare ulteriori tragedie. La richiesta ha avuto numerosi consensi, tra cui quella dell’assessore regionale Roberto Lagalla, resosi disponibile ad incontrare una delegazione degli amministratori per definire comuni strategie di intervento su scala regionale. (FONTE LA SICILIA: Gandolfo Maria Pepe)
Richiesta Mussomeli Resuttano. Incontri nelle scuole tra genitori uso razionale dei social
Lun, 15/02/2021 - 17:59
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