SAN CATALDO. La Commissione straordinaria ha approvato il Progetto esecutivo per l’Ampliamento del sistema di videosorveglianza comunale esistente del comune di San Cataldo.
Tale decisione è stata assunta nella considerazione che si rende necessario integrare ed estendere l’impianto della videosorveglianza esistente a servizio del monitoraggio del territorio del Comune di San Cataldo e fornire un completamento del supporto tecnologico alle operazioni delle forze dell’ordine per ilprogetto prevede l’installazione di ulteriori videocamere che comunicano utilizzando l’infrastruttura di rete wireless esistente e, provvedendo al relativo potenziamento degli apparati radio ove previsti.
La Commissione Straordinaria lo scorso 22 settembre, con propria nota alla Prefettura di Caltanissetta, ha manifestato la volontà di accedere ai finanziamenti nell’ambito dei patti per la sicurezza urbana, a valere sulle risorse finanziarie per l’anno 2020 secondo le modalità indicate dal Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economica e delle Finanze per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza comunale esistente del comune di San Cataldo”.
E’ stato l’ing. Salvatore Antonio Ugo Bonsignore a realizzare il progetto per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza comunale esistente del comune di San Cataldo. E’ stato predisposto un progetto che prevede l’installazione di ulteriori videocamere che comunicano utilizzando l’infrastruttura di rete wireless esistente e, provvedendo al relativo potenziamento degli apparati radio ove previsti.
Tale progetto prevede di controllare, ove possibile l’aggregazione di masse ed individuare eventualmente volti e dettagli che possano ricondurre all’infrazione; controllare in real-time tutto ciò che accade avendo una panoramica istantanea e immediata delle aree sotto analisi; avere la possibilità di disporre di giornate intere di video ad alta definizione per poter ricostruire gli eventi; costruire un sistema in grado di essere ampliato con facilità e di inglobare altri sistemi definiti secondo standard; costruire un sistema in grado di gestire automaticamente allarmi ed eventualmente collegarsi a dispositivi mobili.
La quota di cofinanziamento del Comune è di 30.000 euro. La delibera è stata dichiarata immediatamente esecutiva.

