Salute

Coronavirus Fase 2. Delibera Giunta Catania: “Azzeramento concessioni occupazione di suolo pubblico per l’esercizio di somministrazione di cibi e bevande”. Pratiche più snelle.

Carmelo Barba

Coronavirus Fase 2. Delibera Giunta Catania: “Azzeramento concessioni occupazione di suolo pubblico per l’esercizio di somministrazione di cibi e bevande”. Pratiche più snelle.

Ven, 22/05/2020 - 09:04

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Coronavirus Fase 2. Delibera  Giunta Catania: “Azzeramento concessioni  occupazione di suolo pubblico per l’esercizio di somministrazione di cibi e bevande”. Pratiche più snelle.

MUSSOMELI – Il Comune vicino ai commercianti in questo momento di grande difficoltà. La Giunta Comunale, in coerenza con i provvedimenti regionali e nazionali, ha approvato oggi una delibera che prevede l’azzeramento delle concessioni di occupazione di suolo pubblico per l’esercizio di somministrazione di cibi e bevande, la possibilità di ampliamento del 50% e la semplificazione delle procedure per ottenerle entro 15 giorni, nonché la temporanea sospensione del pagamento della tassa di occupazione TOSAP.

“La delibera – si legge in una nota – dimostra come l’Amministrazione Comunale sia vicina alle problematiche e alle difficoltà che sta vivendo uno dei settori strategici per l’economia di Mussomeli e del Paese. I tempi ridotti delle autorizzazioni vogliono essere un incentivo e un sostegno alla ripresa immediata delle attività ormai ferme da due mesi per un avvio nella piena sicurezza per operatori e i clienti. Vengono così momentaneamente sospese le norme relative al processo autorizzatorio di suolo pubblico per la posa di tavolini, ombrelloni, pedane e strutture, connessi all’esercizio dell’attività di somministrazione di cibi e bevande in bar, ristoranti, locali di intrattenimento, allo scopo di incrementare i relativi spazi di occupazione nel rispetto dei distanziamenti e contingentamenti previsti dalle attuali normative. Per quanto riguarda le richieste di occupazione suolo, che sarà concessa su aree a verde, marciapiedi e aree in cui comunque dovrà essere garantita la circolazione dei veicoli, dei mezzi soccorso e dei pedoni, sarà adottata una procedura semplificata che prevede un tempo massimo di autorizzazione di 15 giorni. Restano ferme e inderogabili tutte le disposizioni vigenti in ambito di sicurezza e l’incolumità pubblica, sia afferenti la sicurezza stradale sia l’ordine pubblico”.