Salute

Confcommercio: “Nel settore ristoranti – bar dopo il lockdown non hanno riaperto uno su quattro”.

Redazione 1

Confcommercio: “Nel settore ristoranti – bar dopo il lockdown non hanno riaperto uno su quattro”.

Dom, 31/05/2020 - 15:29

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Confcommercio: “Nel settore ristoranti – bar dopo il lockdown non hanno riaperto uno su quattro”.

In totale sono quasi 800mila le imprese del commercio e dei servizi di mercato (l’82%) che hanno riaperto dopo il lockdown. E’ quanto emerge da un’indagine di Confcommercio/Swg.

Per quanto riguarda il settore bar ristoranti, a riaprire è stato il 73% delle imprese del settore. Per il resto, metà delle imprese che hanno riaperto stimano una perdita di ricavi che andrebbe dal 50 al 70%. Tra le misure di sostegno ottenute, il 44% sostiene di aver beneficiato di indennizzi, come il bonus di 600 euro.

Nell’indagine di Confcommercio-Swg è anche emerso che il 18% delle imprese che potevano riaprire non l’avrebbe ancora fatto e che le ragioni della mancata riapertura riguarderebbero soprattutto l’adeguamento dei locali ai protocolli di sicurezza sanitaria e il problema degli spazi interni. Tra le note dolenti c’è anche quella legata alla stima delle perdite di ricavo rispetto ai periodi “normali”.

Una stima valutata per oltre il 60% del campione intervistato come superiore al 50%, con un’accentuazione dei giudizi negativi nell’area dei bar e della ristorazione, segmento nel quale si concentrano perdite che gli intervistati hanno stimato anche fino al 70%. Infine, per quasi il 30% delle imprese che hanno riaperto, rimarrebbe elevato il rischio di chiudere definitivamente a causa delle difficili condizioni di mercato, dell’eccesso di tasse e burocrazia, della carenza di liquidità.