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Cantieri Sicilia. L’ira di Musumeci: “Anas vergognosamente inadempiente, si va in tribunale”

Redazione

Cantieri Sicilia. L’ira di Musumeci: “Anas vergognosamente inadempiente, si va in tribunale”

Gio, 28/05/2020 - 11:04

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Cantieri Sicilia. L’ira di Musumeci: “Anas vergognosamente inadempiente, si va in tribunale”

La Sicilia chiede i danni, “economici e di immagine”, ad Anas e la trascina in tribunale. “Oggi – tuona il presidente della Regione, Nello Musumeci – vogliamo porre fine a una attesa lunga estenuante improntata e dettata da garbo istituzionale nei confronti della piu’ grande azienda dello Stato, l’Anas. Abbiamo atteso due anni e mezzo sperando che qualcosa cambiasse e invece ci siamo resi conto di quanto inutile fosse se non dannoso, il trascorrere del tempo. Ora apriamo una vertenza che formalizziamo con un apposito atto deliberativo che tra qualche ora sara’ adottato dalla giunta.

Perche’ l’Anas e’ vergognosamente inadempiente nei confronti della Sicilia“. Da’ battaglia il governatore che non nasconde l’amarezza e la rabbia per i ritardi in lavori cruciali, come quelli per la riapertura del viadotto Himera, lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, impercorribile da cinque anni dopo un cedimento strutturale. “In Sicilia l’Anas e’ vergognosamente inadempiente – ribadisce – per questo motivo affidiamo a un gruppo di avvocati il compito della relazione per quantificare il danni economici e di immagine che l’Anas ha procurato alla nostra Isola. Il 15 giugno il pool ci fornira’ l’esito dei lavori e noi procederemo di conseguenza giudizialmente”. 

Una reazione ancora piu’ accesa, quella di Palazzo d’Orleans, dopo l’inaugurazione del ponte Morandi, realizzato a tempo di record. E ora Musumeci annuncia provvedimenti. L’intesa, accusa il governatore, “non e’ stata rispettata, l’accordo non e’ stato mantenuto. In Sicilia le opere affidate all’Anas nella realizzazione diretta o indiretta rimangono ferme da decenni, in alcuni casi senza fare alcun passo in avanti”. Il riferimento diretto e’ “a opere di straordinario interesse come l’autostrada A19 Palermo-Catania. Questa telenovela del pilone del fiume Himera doveva essere inaugurato lo scorso anno, poi si era detto in primavera. Il coronavirus ha interrotto per due mesi i lavori.

Poi si e’ detto giugno, ora luglio. Sullo sfondo rimane la vicenda del ponte Morandi di Genova che in un anno e’ stato rimesso su. Ci chiediamo perche’ il metodo Morandi debba essere considerato l’eccezione e non la regola almeno per le opere piu’ importanti”. Lo “scandalo” dell’autostrada Palermo-Catania “e’ sotto gli occhi di tutti”, rincara la dose Musumeci: “Ci sono decine di cantieri aperti presenziati da 2-3 operai mentre noi da anni ripetiamo che danni bisognerebbe dotare i cantieri delle maestranze necessarie, lavorando anche di notte”.

Altra “vergogna” la strada statale 640 Caltanissetta-Agrigento o la strada statale 121 e 189, la Palermo-Agrigento: “Sono due esempi di cantieri affidati all’Anas che, nonostante le sollecitazioni della Regione, continua a fare orecchie da mercante. Non e’ pensabile accampare ogni volta scuse, non e’ concepibile questa condotta da parte di un’azienda che ha fatto la storia della viabilita’ in Italia”.