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Rassegna stampa. Caltanissetta, antenna “accorciata”? Ray Way, “da 286 a 130 metri”

Lino Lacagnina - La Sicilia

Rassegna stampa. Caltanissetta, antenna “accorciata”? Ray Way, “da 286 a 130 metri”

Mer, 01/04/2020 - 09:58

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Rassegna stampa. Caltanissetta, antenna “accorciata”? Ray Way, “da 286 a 130 metri”

CALTANISSETTA – “Ray Way” chiede di ridurre l’altezza dell’antenna da 286 a 130 metri Per la Soprintendenza ai Beni culturali di Palermo, la richiesta avanzata da Rai Way di ridurre di 156 metri l’altezza dell’antenna che sorge in coma alla collina Sant’Anna è “utile e opportuna” per salvaguardare l’incolumità delle persone che abitano nelle villette sottostanti. Lo ha detto ieri il sindaco Roberto Gambino nel consueto messaggio ai cittadini in cui fornisce notizie sull’emergenza Coronavirus. Gambino ha anche detto che la riduzione (da 286 a 130 metri) è “provvisoria” e che successivamente Rai Way dovrà provvedere a ricollocare le parte che verrà ora eliminata.

Ha detto pure che a questo punto viene meno l’esigenza di fare sgomberare le pertinenze ricadenti all’interno del perimetro già previsto per la demolizione e che pertanto «modificheremo il provvedimento di sgombero, per cui i residenti possono restare a casa». Il provvedimento di sospensione dell’ordinanza del 12 marzo dovrebbe essere emanato oggi. Tutto sembrerebbe risolto, pur con il forte dubbio che una volta smantellata la parte più alta dell’antenna, difficilmente Rai Way provvederà a ricollocarla. Ma ad autorizzare l’intervento dovrà essere il responsabile del procedimento, ovvero l’arch. Luigi Gattuso, chiamato a sostituire l’arch. Daniela Vullo, soprintendente titolare, che ha chiesto di essere esonerata da questo specifico incarico in quanto suoi parenti sono proprietari di una delle villette interessate allo sgombero.

Ma è legittimo chiedersi come potranno essere rimossi i 156 metri lineari di una struttura metallica, senza che esista il rischio per chi continuerà ad abitare nelle villette sottostanti. Quale raggio dovrà avere l’area di pericolo comunque necessaria per consentire agli operai di Rai Way di procedere allo smontaggio della parte più alta dell’antenna? Nell’ordinanza di sgombero, sino ieri vigente, il Comune aveva stabilito che l’area da recintare ha un raggio di 301 metri (proporzionato all’altezza della struttura) ed è pari a 25 ettari di terreno.

Il sindaco Gambino però assicura che gli operai lavoreranno in sicurezza per cui non c’è l’esigenza di sgomberare l’area sottostante. Da qui la possibilità per i residenti di restare a casa, cosa oltremodo gradita, oltre che invocata, considerato il particolare momento. Non va comunque trascurato il fatto che è sempre più vicina la data del 7 aprile, quando il Tar prenderà in esame il ricorso proposto da Rai Way che chiede la sospensione del vincolo posto dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta il 13 marzo 2017 che ha considerato l’antenna bene di importante interesse culturale e quindi da tutelare. Il Comune ha deciso di costituirsi in giudizio.