Campofranco. L’11 gennaio c’è la festa in onore di San Calogero per aver preservato il paese dalla rovina del terremoto.

0

CAMPOFRANCO. Dall’11 gennaio 1693, giorno di uno dei più tremendi terremoti della Sicilia, Campofranco ringrazia S. Calogero per aver preservato il paese dalla rovina del terremoto, che non risparmiò nemmeno la comunità campofranchese. Molti fedeli si raccolsero in preghiera nell’allora piccola chiesetta di S. Francesco, portando in processione la statua di San Calogero con la richiesta di liberarli dal terremoto. Si narra che non appena i fedeli posarono a terra la statua del Santo, la terra smise di tremare e Campofranco uscì quasi indenne dal fortissimo terremoto. I campofranchesi, riconoscenti del prodigio, istituirono una seconda festa in onore di San Calogero come segno di perenne gratitudine. Quest’anno la ricorrenza ricade di sabato con la Santa Messa alle 9,30 e la processione solenne che comincerà alle 11 in punto. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here