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Caltanissetta, … città in estinzione: un nato ogni due morti

Redazione

Caltanissetta, … città in estinzione: un nato ogni due morti

Gio, 09/01/2020 - 10:38

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Caltanissetta, … città in estinzione: un nato ogni due morti

I residenti a fine dicembre sono 61.183 (meno tremila rispetto al 2016) mentre 1.572 persone sono andate via

CALTANISSETTA – Nello scorso anno i nati sono stati quasi la metà dei morti e gli emigrati che hanno lasciato la città per trasferirsi altrove hanno superato del 50% gli immigrati: sono questi i dati più significativi, forniti dall’Ufficio statistica del Comune, che hanno determinato un ulteriore calo della popolazione residente in città passata da 61.183 abitanti del precedente anno 2018 a 60.271 con una diminuzione di 912 unità. La popolazione di Caltanissetta, pertanto, continua a diminuire. Basti pensare che nel 2016 gli abitanti erano 63.362 per cui da allora sono diminuitidi 3.091 malgrado la sempre maggiore presenza di extra-comunitari. E bisogna pure dire che è andata bene perché la popolazione ha rischiato di scendere sotto i 60.000 abitanti e per poco non è avvenuto. E’ stato così evitato che il Comune, almeno sinora, fosse declassato e passato alla categoria inferiore. E c’è pure da tenere conto che questo non è avvenuto per la presenza piuttosto consistente di stranieri residenti che sono aumentati e si avviano verso le 3.000 unità. C’è da considerare che tra gli oltre 61mila residenti, ci sono anche numerosi studenti che frequentano corsi universitari fuoricittà e dalla Sicilia e che, potenzialmente, potrebbero trasferirsi lasciando Caltanissetta nel momento in cui troveranno un posto di lavoro fuori. Molti di loro, ritornati il mese scorso in occasione della vacanze di fine anno, sono adesso ripartiti per la ripresa degli studi. Me vediamo nel dettaglio cosa è successo sul fronte dei “movimenti” che riguardano l’anagrafe municipale. La popolazione quindi di 60.271 abitanti di cui 28.903 maschi e 31.368 femmine. I nati sono stati 382 di cui 208 maschi e 174 femmine. Mentre i morti sono stati 663 con tanti maschi (331) quante femmine (332). Per cui la differenza tra inati e i morti è di281 in più per i morti. Sono arrivati in città e si sono iscritti all’anagrafe del Comune 941 immigrati (586 maschi e 355 femmine) di cui 409 (294 maschi e 115 femmine) provenienti dall’estero e basta vedere la differenza tra maschi e femmine per capire che si tratta di extra-comunitari. Degli altri immigrati 221 (130 maschi e 91 femmine) provengono dalla provincia e 311 (162 maschi e 149 femmine) da altre province. Invece gli emigrati sono stati 1.572 (1.006 maschi e 566 femmine) di cui 149 (78 maschi e 71 femmine) nella provincia, 824 (476 maschi e348 femmine) in altra provincia, 159 (85 maschi e 74 femmine) all’estero (quasi tutti per motivi di lavoro) e 440 (367 maschi e 73 femmine) cancellati dall’anagrafe senza sapere dove sono andati. Quindi complessivamente ci sono stati 941 immigrati e 1.572 emigrati con631 (420 maschi e 211 femmine) emigrati in più rispetto agli immigrati. (di Luigi Scivoli, fonte La Sicilia).