Rassegna Stampa. Caltanissetta, differenziata: eliminati altri 425 cassonetti, tanti disagi

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Disagi negli ultimi due giorni per gli abitanti della zona tra la via Filippo Turati e la via Rochester, a Caltanissetta, i quali quando l’altro ieri sera hanno provato a depositare i rifiuti solidi urbani nei cassonetti hanno trovato i contenitori ribaltati e non utilizzabili. Una zona che comprende i quartieri “Balate” e “Pinzelli” dove vivono non meno di diecimila persone, molte delle quali sono rimaste con i sacchetti contenenti i rifiuti differenziati in mano, non sapendo dove andarli a depositare. Qualcuno ha pure pensato che i cassonetti ribaltati e sistemati a ridosso dei marciapiedi potessero essere il “frutto”di una bravata messa in
atto da vandali. Solo nella tarda mattinata di ieri e dopo che diverse persone – non aven-
do altre soluzioni – hanno lasciato i rifiuti per terra, è stato possibile venire a capo della vicenda ed accertare come sono andate le cose. A spiegarle è stato
Santino Mirisola, direttore responsabile della “Dusty srl”, la società che da qualche mese gestisce il servizio dei rifiuti a Caltanissetta e che sta provvedendo – con l’utilizzo di uomini e nuovi mezzi – a migliorare e aumentare la percentuale della raccolta differenziata in città. «Da giugno abbiamo provveduto ad avvertire, con delle lettere lasciate nei condomini interessati e degli adesivi sistemati in evidenza sui contenitori, tutte le famiglie che abitano nella zona “B” della città, che il 12 agosto sarebbero stati ritirati i cassonetti dove sino ad ora sono stati depositati i rifiuti differenziati. Una necessità conseguente al fatto che, a
breve, vogliamo avviare il servizio di raccolta “porta a porta” anche in questa zona della città. Evidentemente i responsabili dei condomini non sono stati solleciti a presentare la richiesta e a venire a ritirare nelle postazioni delle parrocchie San Marco e San Luca
i carrellati (contenitori di 250 litri, n.d.r.) destinati agli abitanti dell’edificio e i “kit” colorati da distribuire a ciascuna famiglia per fare la differenziata. E si è causato, così, il disagio ve-
rificatosi nelle ultime ore». «Quando abbiamo avviato il servizio “porta a porta” nei quartieri del centro storico – ha detto ancora Mirisola – tutto è stato più semplice, poiché i cassonetti da ritirare erano un centinaio, mentre quelli dei quartieri delle zone più moderne della città sono in tutto 425: un numero particolarmente alto poiché queste zone sono molto più affollate e sono abitate da un numero elevato di famiglie. Un altro motivo che ha procurato questi disagi è causato dal fatto che i capi condomini tutti in una volta hanno fatto
la richiesta per avere i carrellati da sistemare in ciascun edificio, per cui la consegna quasi contestuale di questo materiale avviene a rilento. Comunque stiamo intensificando l’attività di consegna, raddoppiando i turni di servizio, per cui speriamo che i disagi possano finire in pochi giorni». Intanto la “Dusty” ha comunicato che domani (ferragosto) il servizio
porta a porta delle utenze non domestiche verrà sospeso, mentre viene confermato quello delle utenze domestiche; inoltre le isole ecologiche – sia quella fissa che quella mobile –non
saranno operative. Dal 19 al 24 agosto non sarà possibile ritirare il kit della differenziata al comitato San Luca, mentre il ritiro sarà possibile nella parrocchia San Marco.

Giuseppe Scibetta – La Sicilia

1 COMMENTO

  1. Tutto bene se la cosa non fosse fatta a ridosso di ferragosto. E gli avvisi: non tutti sono stati affissi con la “solerzia” dovuta, vedi zona ponte di ” Misteci” che trattandosi di zona rurale viene naturale chiedersi come sarà organizzato il servizio porta a porta. Si è tentati di pensare che la cosa sia stata organizzata un po’ ” ad mentula canis” più che con coignizione della realtà dei fatti.

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