Prima Categoria. Cusn Caltanissetta salvo. Nissa Fc ai play out da penultima.

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Cusn Caltanissetta salvo, Nissa Fc (nella foto) ai play out da penultima con la prospettiva di dover vincere per evitare di giocare altri spareggi con le perdenti dei play out. Ha riservato questo alle due squadre nissene l’ultimo turno di campionato in Prima Categoria. Il Cusn, in teoria, aveva bisogno di un punto per la matematica certezza della salvezza, ma non ne ha avuto bisogno poichè l’Agira è stata battuta nettamente a Porto Empedocle. Ad ogni modo la squadra di Otello Ribellino, pur perdendo al cospetto della Leonfortese 4-2, ha lottato, soprattutto nel secondo tempo, riaprendo un match che nel primo s’era chiuso sul 3-0. Satta e Giorgio sono stati gli autori delle due marcature contro una Leonfortese che, tuttavia, ha chiuso il confronto sul 4-2 con Inveninato. Per la squadra del presidente Armatore una meritata salvezza grazie ad un girone di ritorno decisamente con una marcia diversa rispetto a quello dell’andata. Chi invece non è riuscita ad evitare i play out è stata la Nissa Fc. Si sapeva che dopo la sconfitta rimediata nel derby la squadra di Fabrizio Ponticello, anche vincendo, non avrebbe evitato i play out. E così è stato. C’è però da dire che il match con la Branciforti s’è dimostrato più duro del previsto. Gli ennesi, che erano ultimi in classifica a – 3, qualora avessero vinto a Caltanissetta, avrebbero conquistato la salvezza a danno proprio della Nissa. E così è avvenuto per circa un’ora in quanto gli ospiti sono passati con Russo ad inizio partita. La Nissa, che ha sprecato il rigore del possibile pari nel primo tempo, nella ripresa ha trovato la rete del pari con Passaro su rigore, passando poi con Touray nel finale. E ora la squadra del presidente Savoia è attesa al match di play out con l’Agira. Domenica prossima ci vorrà una Nissa vincente per conquistare la salvezza. In caso di vittoria agirina e pari, infatti, a salvarsi sarebbero gli ennesi. Dopo di che, in caso di sconfitta, la Nissa giocherebbe un nuovo spareggio o in un triangolare (con due gare e un turno di riposo), oppure in uno scontro diretto, con andata e ritorno. E solo allora potrebbe conoscere il suo destino in una stagione fin qui poco esaltante per i suoi colori.