MotoGP 2019: si parte in Qatar il 10 marzo

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Si scaldano i motori per le due ruote della MotoGP. La stagione 2019 infatti comincerà oramai come tradizione sul circuito di Losail in Qatar il prossimo 10 marzo dove indubbiamente non ci sono mai problemi di meteo neppure a fine inverno. Dal Medio Oriente ci si sposterà poi in Argentina e Stati Uniti e solo a maggio finalmente ci sarà il debutto in Europa, più precisamente in Spagna. Ovviamente già da ora si fa lista dei favoriti alla vittoria finale ed il pretendente numero 1 alla vittoria finale, con o senza promozioni Titanbet, rimane il campione del mondo in carica Marc Marquez.

Attualmente non sembra davvero in discussione la leadership del pilota spagnolo sia per le sue abilità, che per le prestazioni e l’affidabilità della sua moto, la Repsol Honda Team. Proprio per questa ragione, dietro di lui, lo sfidante più credibile è il suo connazionale nonché compagno di squadro Jorge Lorenzo, che con la Ducati è stato competitivo soltanto a fasi alterne nel corso della sua permanenza alla scuderia di Borgo Panigale. Lorenzo nel corso di alcune interviste si è auto escluso tra i possibili candidati alla vittoria finale ma a tutti è sembrata una sorta di pretattica per partire a riflettori spenti.

Sul gradino più basso del podio troviamo poi il nostro Andrea Dovizioso proprio su Ducati, con la speranza che davvero la moto possa riuscire ad essere performante non più a fasi alterne. E poi ovviamente non può mancare lui, Valentino Rossi. Il pilota ancora più amato della Moto GP ha da poco compiuto 40 anni ma il marchigiano ha fatto capire che lui di mollare non ha proprio alcuna intenzione.

Le performance del “Dottore” dipenderanno sia da lui che ovviamente dalla sua moto, la Yamaha. Quest’anno il suo team ha cambiato nome diventando Monster Energy Yamaha MotoGP Team. Anche la sua due ruote ha un nuovo logo e nuovi colori che hanno spinto Rossi a parlare di un moto “interista” per via appunto delle stesse cromie.

Stando alle dichiarazioni di Valentino, quest’anno la Yamaha sembra essere cresciuta e migliorata notevolmente. Il punto chiave che l’anno scorso ha fatto la differenza in negativo, è stato il consumo delle gomme e sembra che la moto stia dando risposte positive in questo senso. Il gap da colmare rispetto agli avversari non è certo poco e già Rossi ha fatto capire che non basteranno i primi test per avere risultati già in linea con Marquez e la Honda ma tutto il team sta lavorando incessantemente per essere fin da subito competitivi per la vittoria già dal GP iniziale del Qatar.

Come compagno di squadra, ci sarà nuovamente lo spagnolo Vinales che chiude il quintetto dei favoriti con le quote degli scommettitori che non vanno oltre 10. Ben più distanziati gli italiani Petrucci su Ducati e Morbidelli dell’altro team Yamaha, il Petronas. Per loro il campionato sembra davvero un obiettivo troppo arduo ma ci auguriamo ovviamente che nel corso della stagione riescano a portare a casa più punti possibile e magari anche una vittoria su un circuito particolarmente congeniale al loro stile di guida.

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