Salute

San Cataldo. Mozione del Pd per l’istituzione dello “Sportello del Bambino”.

Redazione 1

San Cataldo. Mozione del Pd per l’istituzione dello “Sportello del Bambino”.

Sab, 22/04/2017 - 15:14

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SAN CATALDO. Il Partito Democratico di San Cataldo, tramite i consiglieri Marco Andaloro e Marianna Guttilla, ha presentato una mozione per l’istituzione dello “Sportello del bambino”. Il progetto, come ha spiegato lo stesso Pd cittadino, <nasce dalla volontà del Partito Democratico di San Cataldo di realizzare azioni concrete in favore dei bambini della nostra città. Obiettivo del progetto è far sì che la città di San Cataldo diventi una comunità “a misura di bambino”, mettendo in atto tutti gli sforzi necessari per dare ad ogni singolo bambino sancataldese le stesse possibilità di pieno sviluppo sociale, intellettuale, culturale e poi, in futuro, professionale, di ogni altro bambino. Ma ancor di più sogniamo che San Cataldo diventi un luogo in cui si garantisca a tutti i bambini lo sviluppo della persona, senza che il fatto di nascere in un contesto sociale difficile comprometta il loro futuro>. Secondo il Pd: <Per realizzare tutto questo riteniamo sia necessario che il Comune si doti di uno sportello, all’interno dei servizi sociali, che si occupi prevalentemente di questo. Vogliamo che vengano monitorate con attenzione tutte le situazioni che possono creare pericolo, disagio e discriminazione fra i bambini, ma che allo stesso tempo vi sia un luogo in cui si possa prestare aiuto e conforto ai genitori, ai parenti e tutti coloro che si occupano di minori, che ne sentono la necessità. I sancataldesi devono avere la garanzia che per qualsiasi problema che riguarda un bambino vi è uno sportello dedicato all’interno del Comune che possa dare risposte. Riteniamo inoltre che uno dei primi obiettivi da realizzare con il nuovo sportello vi sia la necessità di realizzare una rete fra tutte le realtà che si occupano di bambini. Negli ultimi anni la nostra città ha visto crescere il numero di associazioni ed enti che si occupano dei bambini, e sono proprio queste a dover essere valorizzate. È grazie ad associazioni, scuole, istituzioni, liberi professionisti (operatori sociali, psicologi, medici ecc.), che vengono affrontate e limitate tantissime situazioni di disagio psichico e fisico fra i minori della nostra Città>. <Il secondo obiettivo che il progetto intende raggiungere – ha proseguito il Pd – è quello di un ripensamento del ruolo dei servizi sociali. L’amministrazione deve presentare annualmente alla comunità una relazione dettagliata della condizione della povertà e del disagio sociale a San Cataldo, con particolare riferimento alla situazione dei più piccoli. Da questi dati e numeri dovrà fin da subito partire un progetto che mira attraverso azioni concrete a migliorare la condizione dei minori. I servizi sociali devono essere potenziati, coinvolgendoli innanzitutto nel ruolo di centro nevralgico della “rete” creata fra le diverse realtà sociali che si occupano di bambini. L’intero settore dei servizi sociali riteniamo potrà giovare del confronto con le diverse realtà sociali che si occupano di bambini; infine è necessario raggiungere quell’obiettivo, che negli ultimissimi anni sembra porsi l’amministrazione pubblica, di ripensare ai servizi sociali non come semplice ed immediato tampone della situazione di emergenza, spesso con fondi a pioggia, ma come strumento di risoluzione definitiva dei problemi, attraverso investimenti diretti affinché il cittadino venga aiutato ad uscire dalla situazione di disagio che vive, o nel caso sia assolutamente impossibile, perlomeno sia aiutato ad affrontarla con la massima serenità. Questo è l’approccio che vogliamo venga realizzato da questa Amministrazione Comunale, dando il massimo sostegno, stimolo e dignità ai dipendenti comunali. Vogliamo dunque che l’Amministrazione attraverso la predisposizione di un progetto comune per migliorare la vita di tutti i bambini sancataldesi>. <Il terzo aspetto riguarda infine l’organizzazione di eventi in favore dei bambini. L’amministrazione e le realtà, in “rete”, si dovranno impegnare nella realizzazione di  una serie di attività annuali in favore di tutti i bambini della nostra comunità. Fra queste certamente la giornata del 20 Novembre, in occasione della ricorrenza dell’approvazione della Convenzione sui diritti dell’Infanzia. Inoltre il lavoro svolto dall’Amministrazione, gli uffici e la “rete” di realtà sociali, sarà relazionato, una volta l’anno, durante un evento pubblico descrivendo le condizioni dei bambini della nostra Città. Le attività dovranno avere come protagonisti i componenti del Baby Consiglio Comunale e la Consulta Giovanile, i due organi che potranno proporre all’Amministrazione, alla “rete” e agli uffici iniziative, eventi e attività per il miglioramento delle condizioni di vita dei minori sancataldesi>. Si tratta pertanto di un progetto ambizioso, gettando le basi affinché vi sia una sempre più stretta collaborazione fra le diverse realtà sancataldesi che si occupano di bambini. Pertanto, il Pd ha chiesto : a tutto il Consiglio Comunale di approvare la mozione affinché l’Amministrazione si impegni all’istituzione di uno “Sportello del bambino” e allo stesso tempo affinché il Comune diventi capofila nella realizzazione di una “rete” fra tutte le realtà pubbliche e private che si occupano di minori; s impegni affinché vengano potenziati i servizi sociali, realizzando un progetto senza limiti temporali per raggiungere uno sviluppo fisico, sociale e culturale dei bambini sancataldesi; si impegni affinché vengano realizzati: la “Giornata del bambino e delle bambine” il 20 Novembre di ogni anno; un incontro annuale in cui si relazionano i lavori svolti per migliorare la vita dei bambini; qualsiasi altra attività, iniziativa su proposta e con il supporto della “rete” fra le diverse realtà sociali, il Baby Consiglio Comunale e la Consulta Giovanile.

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