CALTANISSETTA – Avevano picchiato e rapinato un sessantasettenne di Serradifalco. In tre arrestati arrestati nella notte dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Caltanissetta perché indiziati per i reati, tutti in concorso, di rapina in abitazione, sequestro di persona, furto aggravato e tentato furto, in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso ieri dalla Procura.
Luciano Valenti, 32 anni, disoccupato di Delia, con precedenti, Alfonso Clizia, 28 anni, autotrasportatore di Serradifalco, anche lui con precedenti e Giovanni Clizia 38 anni, operaio di Delia recentemente arrestato perché colto in flagranza per il tentato furto di arnie da apicoltore a Serradifalco.
I Carabinieri della Stazione di Serradifalco, in seguito ad una rapina perpetrata ai danni di un 67enne avvenuta in data 13 maggio 2016, quando quattro uomini si introdussero all’interno dell’abitazione dell’uomo, lo legarono e lo colpirono con vari pugni, rubandogli tutti i soldi che l’uomo custodiva in casa, circa 1.500,00 euro, hanno iniziato una complessa attività di indagine, condotta di concerto con l’Autorità Giudiziaria, anche attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali.
Le attività investigative hanno permesso ai carabinieri di Serradifalco e di Delia di individuare gravi indizi di colpevolezza a carico di Luciano Valenti e Alfonso Clizia, riconosciuti quali due dei rapinatori.
Le indagini hanno inoltre svelato un furto consumato e uno tentato, ai danni della ditta “La Vrisca” di Serradifalco ed avente ad oggetto arnie da apicoltore. In particolare i tre fermati in data 20 luglio 2016 hanno asportato 15 arnie da apicoltore da un terreno in contrada Stincone, fra i comuni di San Cataldo e Serradifalco, per poi tornare sullo stesso luogo il 25 luglio, quando furono intercettati dai Carabinieri e il solo Giovanni Clizia era stato bloccato in flagranza.
Dalle intercettazioni è emersa la volontà di uno degli indagati di recarsi all’estero, partendo nella giornata di oggi, motivo in più per il quale l’Autorità Giudiziaria, lavorando fino alla tarda serata di domenica, ha emesso i provvedimenti di fermo.
Durante le fasi delle esecuzioni dei fermi, sono state eseguite perquisizioni domiciliari, durante le quali sono stati rinvenuti svariati monili in oro e alcune migliaia di euro in contanti, il tutto posto sotto sequestro in quanto ritenuto di provenienza delittuosa.
Inoltre i servizi di pedinamento svolti nei giorni antecedenti al fermo, hanno permesso ai Carabinieri di individuare il luogo in cui i malfattori avevano nascosto le arnie asportate in data 20 luglio, ovvero un terreno incolto fra Delia e Sommatino. 13 arnie sono state recuperate, e, una volta riconosciute dal titolare della ditta “La Vrisca”, sono state riconsegnate al legittimo proprietario.
In corso ulteriori accertamenti tendenti ad accertare l’identità degli altri complici dei fermati, nonché a verificare se gli odierni fermati siano anche gli autori di altri fatti simili avvenuti quest’anno in provincia di Caltanissetta.




