Una scatola con dei circuiti, lasciata forse per “creare allarmismo”. Nella stazione Centrale di Milano, nel metrò, è scattato un allarme bomba che ha fatto evacuare la stazione. Sul posto sono arrivate 38 pattuglie dei vigili urbani e gli artificieri dei carabinieri che hanno brillare il paco sospetto. Le linee Gialle e Verde della metropolitana sono rimaste bloccate per circa un’ora e mezza.
Il pacco sospetto. Una scatola di legno alta 20 centimetri e larga il doppio, inserita a metà in una sacca bianca, con i fili che sporgevano ma senza tracce di esplosivo. La scatola era stata lasciata alla fermata della metropolitana Verde di Centrale. Gli artificieri l’hanno fatta brillare, non si tratta di un ordigno ma chiaramente “nemmeno di una semplice dimenticanza” come ha riferito in aula l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. Che ha aggiunto: “Il pacco è stato fatto saltare dagli artificieri che ora porteranno via i residui per analizzarli e non è un ordigno, non ci sono elementi di esplosivo ma non si tratta di una dimenticanza”. Le forze dell’ordine hanno cominciato a vagliare i filmati delle telecamere per capire chi abbia lasciato il pacco. Non si esclude che si tratti di una bravata.
Alfano: “Finalità allarmistiche”. Il pacco era stato posizionato alla confluenza fra le due linee, accanto a un cestino dei rifiuti. Dopo gli accertamenti, la circolazione sulla Gialla e sulla Verde è tornata alla normalità. “Il pacco è stato fatto brillare a distanza e non conteneva esplosivo – ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano – probabilmente aveva finalità allarmistiche ma innocue”.
L’evacuazione. La procedura di sicurezza è scatta nel pomeriggio, intorno alle 16.45. La linea Verde è stata bloccata in entrambi i sensi tra le fermate di Garibaldi e Cascina Gobba e la linea Gialla è rimasta ferma tra Repubblica e Sondrio, le due fermate più vicine. Atm ha attivato i bus sostitutivi in superficie per garantire il collegamento.
(Fonte Repubblica.it)

