CALTANISSETTA – Non ce l’ha fatta il giovane ivoriano portato ieri sera d’urgenza all’ospedale Sant’Elia in seguito alla rottura della fistola che aveva al braccio per effettuare la dialisi. Il ragazzo per il quale i sanitari – dagli operatori del 118, ai medici del pronto soccorso, dal rianimatore, al centro di raccolta sangue, fino ai chirurghi vascolari che hanno eseguito un intervento nella notte – avevano fatto di tutto, è deceduto questa mattina alle 9.40. Tutto è cominciato ieri sera quando in via Mangione alcuni passanti avevano chiamato i soccorsi perché avevano trovato un giovane riverso in una pozza di sangue che usciva dal braccio. In una prima fase si era pensato ad un accoltellamento, salvo scoprire, poco dopo, che al ventunenne originario della Costa D’Avorio era stata applicata una fistola al braccio per effettuare la dialisi, per una patologia da cui era affetto ma, non si sa come, ad un certo punto è praticamente esplosa facendo fuoriuscire dal braccio del giovane un quantitativo incredibile di sangue. Sul posto sono arrivati i poliziotti della sezione Volanti e i soccorritori del 118 i primi a provvedere ad applicare una flebo al braccio e a cercare di bloccare l’emorragia disponendo l’immediato trasporto in pronto soccorso. Qui il ragazzo era arrivato praticamente morto ma grazie ai medici di pronto soccorso e al rianimatore (dell’equipe del primario Giancarlo Foresta) che non si sono persi d’animo, dopo mezz’ora di massaggio cardiaco e, grazie alla trasfusione di diverse sacche di sangue, il giovane ad un certo punto si era ripreso. Poi l’intervento in chirurgia vascolare dove i medici del reparto diretto da Nicola Reina hanno fatto l’impossibile per salvare il giovane, tanto che l’intervento alla fine è perfettamente riuscito. Ma le condizioni del ragazzo erano fin troppo critiche. Ormai il ventunenne ivoriano aveva perso troppo sangue e neanche le innumerevoli sacche utilizzate per la trasfusione sono servite a ristabilirlo. Questa mattina il giovane si è spento tra la disperazione dei suoi amici, giovani immigrati, dal bel sorriso e perfettamente integrati come lui, che gli sono stati vicini per tutta la notte.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

