Siamo veramente entusiasti !
Finalmente sin dalla nascita delle Ferrovie dello Stato, in Sicilia, si riesce a collegare la tratta PALERMO-CATANIA, in meno di 3 ore, con Il nuovo treno “Minuetto”…!!! “MINUETTO” ( DANZA POPOLARE FRANCESE DEL SECOLO XVII, IN ORIGINE DI RITMO TERNARIO E FORMA BINARIA), nome quindi azzeccato:::!!!
La città di Caltanissetta ringrazia , ma ci sovviene subito una domanda che vorremmo porgere alle Ferrovie dello Stato, alle Istituzioni competenti ed alla Politica: – MA E’ POSSIBILE CHE SI OTTENGANO LE COSE CHE SPETTANO DI DIRITTO AI CITTADINI, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DOPO CHE SONO SUCCESSI DANNI IMPONENTI O ADDIRITTURA, COME PURTROPPO AVVIENE SPESSO, MORTI E CATASTROFI, CHE SOLO CON UN PO’ DI BUONA VOLONTA’ E UN’OPERA DI PREVENZIONE NORMALE SI SAREBBERO POTUTI EVITARE ?-”
E la riposta sorge spontanea:” Se questi devono essere i presupposti per ottenere le cose importanti per i comuni cittadini, non sarebbe meglio, non ottenerli :::!!!!! Che ne dite?”
Comunque la Democrazia Cristiana Nissena si complimenta::!! E’ bello sapere che da oggi, a passo di danza, i pendolari , potranno recarsi in poche ore da Palermo a Catania ed i nisseni addirittura, potranno raggiungere il capoluogo di Regione e quello Etneo, in circa un’ora e trenta minuti…!!! CHAPEAU…
E si complimenta specialmente con chi ora, per cavalcare l’onda buona, esalta l’operato dell FF.SS. …e continua a complimentarsi, anche con chi, furbescamente,, addirittura, mette in giro la voce che tutto si è sveltito grazie a Lui…..!!!!
Ed allora, ancora una volta, ci viene spontaneo pensare: – ” MA PERCHE’ IL MINUETTO E’ STATO MESSO A DIPOSIZIONE SOLO ORA? Perchè non si è potuto usufruire di tutto cio’, anche negli anni passati? E fra diciotto mesi, (ci auguriamo), dopo che l’autostrada ritornerà ad essere interamente praticabile, tale servizio, continuerà ad essere disponibile ? O per ragioni, di economia aziendale, magari ci verranno a dire che lo stesso è stato abolito?
Ed il nostro pensiero, navigando un pò a ritroso, oggi, va anche a quelli che pur dovendolo e potendolo fare, non hanno messo lo stesso impegno e lo stesso ardore campanilistico, quando le Ferrovie dello Stato hanno deciso di reprimere e declassare la Stazione Ferroviaria di Caltanissetta.! E, andando oltre, pensiamo anche alla chiusura di strutture importanti per l’economia nissena, quali la IL DISTRETTO MILITARE, LATELECOM, LA BANCA D’ITALIA, L’UNIVERSITA’ ECC. ECC., ECC…..
MA, ALL’EPOCA RITENIAMO CHE NESSUNO CI ABBIA PUNTATO PIU’ DI TANTO PER EVITARE TALI PERDITE, PERCHE’ NON ERANO SUCCESSE CATASTROFI NE TANTO MENO VI ERANO STATI MORTI, AL LIMITE A MORIRE SAREBBE STATA LA CITTA’ ::::!!!!
In conclusione, anche la Democrazia Cristiana di Caltanissetta, pensa e spera che tale iniziativa sia sicuramente un’opportunità per il Nostro territorio e dà atto all’impegno mostrato subito dopo il crollo del viadottto della A19, delle Iistituzioni e della Politica nissena che sicuramente hanno fatto sì che le Ferrovie si muovessero nel più breve tempo possibile, ma diciamo alle stesse Istituzioni ed alla Politica o almeno a chi è di Buona Volontà, di intervenire sulle altre problematiche della città, anch’esse urgenti anzi urgentissime, che non e’ solo parlare di aprire o meno il traffico nel centro Storico Nisseno, ma quello di pensare a chi non lavora, a chi non puo’ piu’ raggiungere la feconda settimana del mese, ai nostri giovani che hanno perso la speranza e, non ultimo a quello di dare un’identità alla Nostra Caltanissetta che CON IPOCRISIA, FORSE, TUTTI, DICIAMO DI AMARE.
Quindi ancora una volta, la D.C. Nissena, propone al Sindaco ed alla giunta di attivare quella tanto decantata Democrazia Partecipata, facendosi promotore insieme a tutte le organizzazioni politiche, sindacali , sociali, la Chiesa, ecc., affinchè al di fuori dei colori partitici, e delle contrapposizioni personali, si possa creare una sinergia per ridare a Caltanissetta ed ai cittadini la speranza concreta che si può rilanciare questa città verso un futuro radioso, evitando così un disastro, ormai, quasi alle porte..!!
Speriamo che questa proposta della Democrazia Cristiana nissena possa essere accolta e possa nascere una consulta che si occupi concretamente di dare soluzioni ai problemi, coinvolgendo una volta per tutte i cittadini che hanno il diritto costituzionale di decidere anch’essi del futuro proprio e dei propri figli.
Nicola Talluto
Segretario Provinciale della DEMOCRAZIA CRISTIANA


